
Il ristorante Casa Calderì si trova nel cuore di Gargnano, in prossimità del porticciolo, un locale davvero accogliente che offre la possibilità di cenare nella piazza principale del paese, direttamente a lago. Inaugurato a maggio di quest’anno, dispone in totale di 24 posti, dislocati tra plateatico esterno, fronte ristorante e spazio interno.
All’ingresso ci accoglie Fabrizio – il proprietario – che gestisce il locale insieme alla compagna Celeste. La sua simpatia e cordialità ci fanno sentire subito a casa. Il nome del ristorante – Casa Calderì – ci spiega Fabrizio, deriva dal cognome della sua famiglia di origine gargnanese “Caldera”. Il più piccolo della famiglia era infatti chiamato proprio Calderì, da qui la scelta: per rendere omaggio alle origini familiari.
L’ambiente è molto accogliente e curato in ogni dettaglio. Lo spazio tra la sala e la cucina è diviso da un grande bancone dove si nota un considerevole numero di bottiglie di liquore e amari, e vari cimeli di famiglia. Tra questi spiccano una boccia in vetro in cui nuota il pesce Gaetano, diventato ormai uno di famiglia, e una fotografia incorniciata del bisnonno su una vecchia moto Guzzi. La motocicletta originale tra l’altro si può ammirare esposta nella nicchia sotto il bancone. Sulla parete d’ingresso fanno poi bella mostra le fotografie dei membri della famiglia Caldera.
Da tutti questi dettagli si intuisce il forte legame con la famiglia e con il territorio, legame che poi troviamo in ogni piatto del menù proposto e nella sapiente scelta degli ingredienti, tutti rigorosamente “made in Gargnano”.
La degustazione inizia con un ottimo Chiaretto Selene della Cantina La Pergola di Moniga del Garda, che accompagna il Tris di antipasti.
La giardiniera, servita insieme a lamponi e fiori di stagione su un letto di crema di mozzarella e pesto di basilico, è preparata secondo una ricetta austriaca che ne addolcisce il gusto: una lunga preparazione che rende le verdure morbide e delicate all’assaggio.

L’antipasto di lago è composto da un tris di pesci: Sarda in saor, Trota marinata agli agrumi e Tartare di coregone condita con polvere di cappero e guarnita da una foglia di cappero che ne rafforza il gusto.

La Tartare di scottona, accompagnata da un mix di fiori, lamponi, mirtilli e misticanza, è servita con il tuorlo a parte in un mini tegamino di ceramica, permettendoci di completare il piatto in modo divertente, ovvero, scavando leggermente la parte centrale della tartare con un cucchiaio per potervi adagiare il tuorlo d’uovo che, rompendosi, andrà ad amalgamare tutti i sapori in maniera ottimale.

La degustazione dei primi piatti è accompagnata con un bicchiere di ottimo Chardonnay del 2021 della cantina Baroldi, appartenente a una famiglia di Gargnano, i cui vigneti sono coltivati sulla collina “Disidoro” nel territorio morenico a sud del Lago di Garda.
I Tortelli ripieni al formaggio di capra e miele fatti in casa, con in aggiunta una spolverata di parmigiano, hanno un sapore deciso dato dal contrasto tra la dolcezza del miele e l’acidità del formaggio di capra, ben abbinato alla croccantezza delle nocciole e del guanciale.

Le Tagliatelle all’uovo fatte in casa al ragù di lago sono un piatto molto ricco nel quale, assieme alla varietà del pesce assaggiato nell’antipasto di lago, troviamo in aggiunta anche il luccio.

Infine i Paccheri ai tre pomodori e basilico, olive taggiasche e formaggella di Gargnano sono un piatto che, ci spiega Fabrizio, il clienti richiedono spesso ed è per questo che è sempre presente nel menù.

I paccheri sono conditi con pomodori freschi, dry e semidry e questo, insieme alla formaggella, che pian piano si scioglie sulla pasta, conferisce un gusto unico, esaltando al meglio il sapore del pomodoro nelle sue varianti.
Per accompagnare i secondi Fabrizio ci propone un ottimo Valpolicella Classico Superiore della cantina Aldegheri che ben si abbina ai piatti proposti.
Il Petto d’anatra al rosa viene servito accompagnato da radicchio marinato, patate novelle e salsa al porto. È un piatto che esalta la delicatezza della carne, addolcita dalla salsa al porto, e si abbina perfettamente al radicchio marinato, la cui lunga preparazione, come ci ha spiegato chef Cristian, dona un retrogusto con un punta d’acidità destinata ad equilibrare tutti i sapori presenti nel piatto.

Segue la Costoletta d’agnello con verdure, salsa di mirtilli e purea di sedano rapa. La carne risulta tenerissima e cotta alla perfezione, insieme all’abbinamento con la salsa, regala un piatto equilibrato ed appagante.

Il Luccio in cottura unilaterale al burro servito con crema di patate, broccoli, misticanza di stagione e dressing al dragoncello è servito con gli immancabili lamponi e fiori. La particolare cottura del luccio, ci spiega chef Cristian, avviene in maniera unilaterale – ossia completa solo su un lato – e consente di rendere la pelle croccante mantenendo la carne del luccio molto tenera e dal gusto delicato.

Terminiamo la cena con un’ottima Cheesecake alle fragole e un Tiramisù servito in un vasetto in vetro.
A conclusione della serata, Fabrizio ci fa assaggiare il liquore salato ai capperi prodotto dall’antica limonaia La Malora di Gargnano, un distillato dal gusto unico, da assaggiare assolutamente, a dimostrazione di come la maestria e la genialità possano trasformare i prodotti locali in qualcosa di sorprendente ed unico nel suo genere.
La chiacchierata finale con tutto lo staff – Fabrizio, Celeste, Cristian e Katy – ci fa concludere l’ottima serata in compagnia di un team che dall’accoglienza iniziale alla preparazione dei piatti dimostra una forte passione per il proprio lavoro. In ogni gesto traspare un’unione d’intenti che ci fa scoprire questo ottimo ristorante con menù fortemente legato al territorio gardesano, ma senza dimenticare qualche innovazione volta ad esaltarne ancor di più i sapori.
Marta Marostica
Cronista del Gusto
Ristorante Casa Calderì
Gargnano – Via Angelo Feltrinelli, 17
Tel.: 351.8459397
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