Con le temperature sotto zero ci scaldiamo con il Vin brulè

Vin Brulè

 

Il freddo invernale porta con sé le bevande tipiche del periodo. Una di queste è il Vin brulè. Diffuso in tutta Europa è anche noto come “Glühwein” dal tedesco o “Mulled Wine” dall’inglese. È una bevanda calda a base di vino (tradizionalmente vino rosso), agrumi, zucchero e spezie aromatiche, davvero semplice da preparare.

Generalmente consumato nel periodo delle Festività natalizie e fino a Carnevale, ha origini antichissime, il padre del Vin brulè va infatti ricercato nell’Antica Roma. All’epoca si beveva il “conditum paradoxum”, una bevanda a base di vino, miele e zafferano fatti bollire. In seguito, nel Medioevo, si preparava un’altra bevanda simile,” l’ippocrasso”, sempre a base di vino e spezie.

La ricetta del Vin brulè così come la conosciamo oggi è stata però elaborata nei Paesi del Nord Europa e nelle zone di montagna alpine e appenniniche. Qui gli abitanti si aiutavano ad affrontare le giornate più fredde con questa bevanda calda e corroborante.

Il Vin brulè ha una scarsa gradazione alcoolica, dovuta all’ebollizione prolungata, ed è adatto a chiunque voglia coccolarsi durante le fredde serate invernali. Molto importante l’utilizzo di frutta di origine biologica, così durante la cottura ne verranno esaltati i profumi e il risultato sarà perfetto.

Ecco qui la ricetta

Ingredienti

1 litro di Vino rosso corposo
100 g Zucchero
Scorza di un limone non trattato
Scorza di un’arancia non trattata
2 stecche di Cannella in stecche
8 Chiodi di garofano
5 Bacche di ginepro
1 Anice stellato
Noce moscata q.b.

Preparazione

Preparate tutte le spezie che vi serviranno per la ricetta, quindi tagliate sottilmente la scorza del limone e dell’arancia, senza prelevare la parte bianca che renderebbe amara la preparazione. In un tegame di acciaio dai bordi non troppo alti versate lo zucchero, unite le stecche di cannella, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano e l’anice stellato. Aggiungete anche la scorza degli agrumi e in ultimo versate il vino rosso corposo. Ponete la pentola sul fuoco e portate lentamente a ebollizione: fate sobbollire a fiamma dolce per 5 minuti mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero.
A questo punto si può decidere di versare la bevande nei bicchieri e di servire ben caldo, altrimenti, per eliminare ancora un po’ di alcol, si può avvicinare una fiamma alla superficie del vino: compariranno delle fiamme blu che nel giro di pochissimo tempo scompariranno. Il nostro suggerimento è di lasciarlo fiammeggiare fino al completo spegnimento. Chi lo desidera può filtrate il vin brûlé attraverso un colino a maglie fittissime. In ogni caso va servito fumante!


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