Superstiti del nubifragio che ha colpito Brescia Giovedì siamo riusciti a raggiungere la sede di Safe Assicurazioni – nostro partner, promotore dell’evento “I Giovedì di Brescia a Tavola con un produttore” e padrone di casa.

Per fortuna la pioggia ha cessato di cadere verso le 19:00 e ci ha permesso di scaricare vino e cibo senza bagnarci. In casa Safe c’era un’aria festosa e accogliente, la stessa atmosfera di quando si organizza una serata a casa propria.

La loro piena collaborazione ci ha consentito di gestire al meglio l’allestimento della sala e posare le tante cibarie. Purtroppo il cattivo meteo ha ritardato la partenza dell’incontro e qualche persona che arrivava da lontano, temendo il peggio, hanno dato forfait. Anche in questa fase di attesa i salottini all’ingresso in Safe hanno permesso alle persone accomodarsi comodamente. La sala è stata allestita con grandi tavoli nei quali hanno potuto prendere posto i nostri ospiti: food & wine lover bresciani.

Avevo strutturato l’incontro in due parti: una di presentazione dell’associazione, delle persone e di dibattito, e un’altra di degustazione vino e cibo.

Dopo i ringraziamenti di rito ho cercato di riassumere un percorso di 22 anni in pochi minuti e spero di non essere stato troppo prolisso. (A chi interessasse il racconto ecco il link di approfondimento) Ho voluto puntualizzare – per evitare i retropensieri (che cosa c’è dietro a quest’invito?) – che questo è un incontro reciprocamente conoscitivo con food & wine lover bresciani senza alcun obbligo ad associarsi al termine della serata.
Il dibattito da me auspicato non c’è stato; forse le persone non erano pronte. In quel momento di “impasse” mi è venuto in soccorso Ermes Fusari facendomi lui una domanda. Dopo aver risposto mi è sembrato sensato proseguire con le presentazioni dei soci presenti in sala: il mio alfiere – e direttore editoriale – Diego Serino e Fabiola Gjini la nuova associata che con me e Gloria Zavalloni (altra colonna di Brescia a Tavola) sta mettendo le basi al servizio di recruiting per la ristorazione bresciana.
Nei discorsi che si sono succeduti ho cercato di raccontare aspetti associativi che avrebbero potuto nascere dalle domande del pubblico. Non è stato particolarmente creativo ma ci ha permesso di esprimere concetti legati alle relazioni che si potrebbero instaurare tra l’associazione e i soci privati: segnalazione di eventi, iniziative ed idee …
Poi è intervenuto Armando Zubbiani uno dei quattro soci di Safe Assicurazione per presentarsi e fare gli onori di casa

Infine “hanno preso la scena” ad Ermes Fusari con le sue “pillole di saggezza” e Delai Sergio per qualche parola che anticipa la degustazione dei suoi meravigliosi vini.
In questo 1° giovedì il produttore di vino è stato Delai Sergio di Puegnago d/g in Valtenesi accompagnato dalla sua consorte affiancato dal Sommelier e Patron di Drink Shop Ermes Fusari.

E per rimanere il tema abbiamo proseguito parlando di baccus & vino bresciano. Un percorso che è naturalmente sfociato nell’apericena che ad un certo punto tutti aspettavano.

Le altre aziende che hanno reso possibile l’evento offrendo i loro prodotti sono stati: il Panificio Puerari di Brescia, la Pasticceria Garzoni di Brescia, il Salumificio Aliprandi e Consorzio Grana Padano. Ma anche noi di Brescia a Tavola non ci siamo tirati indietro nelle preparazioni. E’ stata mia sorella Cinzia la nostra cuoca che peraltro si è avventurata da Cremona con le cibarie incurante del maltempo che stava facendo tracimare i tanti fossi a lato delle strade della campagna cremonese.

Nelle ultime preparazioni del cibo, taglio del salame bresciano di Salumificio Aliprandi e “scagliare” il grana padano del Consorzio ci hanno aiutato Patrizia Ferrari e le sue 3 amiche. Durante la presentazione di Sergio Delai mi sono preoccupato che sui tavoli ci fosse il cibo preparato che avevamo momentaneamente appoggiato sul mobile basso in fondo alla sala e nessuno si alzava a prendere. Così mi sono improvvisato cameriere, un ruolo che mi piace, per servire le persone ai tavoli (avrò un futuro?).
Il cibo era buono ed abbondante: dalle pizzette e pane di Panificio Puerari, al Salame di Salumificio Aliprandi, al grana padano dl Consorzio, al biscotto bresciano della Pasticceria Garzoni. Grande successo anche per l’insalata di riso nero e la tortina salata di mia sorella Cinzia. Dai volti le persone sono rimaste davvero soddisfatte dell’aperticena.
A quel punto mi sono accomodato ad un tavolo e ho fatto lo spettatore – oltre che il mangione – per assistere alla presentazione prima e degustare poi il meraviglioso nettare di Sergio Delai. Una cantina che ha fatto di passione, tradizione, innovazione i suoi valori fondanti e che è riuscita ad esprimere il meglio dell’enologia delle sinuose colline della Valtenesi affacciate sul lago di Garda. Un intreccio che dura da più di un secolo, un legame profondo con un territorio unico in un angolo di incantata bellezza tra acqua e montagna.

Abbiamo iniziato il nostro apericena assaggiando il Delai 901 Spumante Brut prodotto dai vitigni Groppello Gentile (prevalenza), Barbera e Sangiovese abbinato a pizzette e prodotti da forno del Panificio Puerari. Un rosso vinificato in bianco spumantizzato dal perlage fine, omogeneo e persistente e dal colore paglierino con una delicata sfumatura ramata, la lavorazione charmat esalta alla perfezione i sentori di lieviti e crosta di pane di questo spumante.

Proseguiamo con Notterosa un Chiaretto (la denominazione corretta è Garda Bresciano Chiaretto) che ha come uvaggio Groppello Gentile (60%) – Barbera, Marzemino, Sangiovese (40%) fresco, dal tenue colore rosato ottenuto grazie a una svinatura notturna per preservarne la speciale tonalità, è una delle tipicità della produzione gardesana che trova nel pluripremiato “Notterosa” un’espressione di indiscussa eccellenza.

Viriamo verso il rosso con un Fronsaga (la denominazione corretta è Benaco Bresciano Rosso IGT) che ha come uvaggio Merlot (85%) – Barbera e Rebo (15%) dove il Barbera non è vitigno usuale, è stata necessaria grande maestria, una vendemmia tardiva, l’appassimento ai venti del lago e una sapiente maturazione in piccole barriques di rovere francese. Un vino corposo e strutturato che rivela un profilo aromatico complesso ed equilibrato, dove le note terrose sono armoniosamente bilanciate da quelle speziate e dolci del cacao e della confettura di prugne e ciliegie.
Terminiamo con un vino “segreto” del quale non possiamo svelarvi nulla
I foodlovers sembrano aver gradito l’evento e ci hanno premiato associandosi. Chiudiamo in bellezza!!
Prossimo Evento Giovedì 20/06/2024 | Iscrizione Qui
Max Marcocchi
Fondatore di Brescia a Tavola