Il Castagnaccio: tra tradizione contadina e ingegno culinario

Castagnaccio

 

Vi proponiamo oggi, in sintonia con la stagione, un dolce tipico del Bresciano – e non solo: il Castagnaccio. Questa ricetta è infatti patrimonio condiviso non tanto di una o dell’altra ragione, quanto della cucina contadina in genere: preparato con ingredienti poveri sin da tempi antichissimi, il Castagnaccio è noto anche come patùna o pattona.

Non è un caso che proprio la castagna fosse la base di questo dolce: questo frutto ha costituito infatti in ogni epoca un alimento eccezionalmente prezioso per la dieta povera delle aree rurali, sia per ragioni di costi (lo si trovava per terra), sia per ragioni di deperibilità. Dalla castagna è infatti facile ottenere la farina, ma potevano anche essere consumate secche vari mesi dopo la raccolta.

Ingredienti

Dosi per 6 persone:
300 gr. di farina di castagne
40 gr di uvetta sultatina
40 gr di pinoli
un poco d’olio EVO

Preparazione del castagnaccio

Per preparare il castagnaccio, setacciate la farina di castagne in una ciotola: aggiungete circa 350 ml di acqua. Aggiungete l’acqua lentamente e mescolate con una frusta in modo da evitare che la formazione di grumi.

Dovrete ottenere un impasto omogeneo e non troppo liquido: se necessario aggiungete ancora mezzo bicchiere di acqua. La farina di castagne è molto dolce, non sarà perciò necessario aggiungere zucchero all’impasto.

Mettete quindi in ammollo l’uvetta e lasciatela per una decina di minuti, il tempo necessario perché si ammorbidisca. In una padella tostate leggermente i pinoli in modo da renderli croccanti e più gustosi. Aggiungete poi l’uvetta ben strizzata e i pinoli all’impasto e mescolate tutto.

Ritagliate un pezzo si carta da forno sufficiente a coprire la teglia che userete per la cottura: bagnatelo leggermente e strizzatelo. Con questa procedura la carta da forno aderirà perfettamente alla teglia. Spennellate la carta da forno con un filo di olio d’oliva: versate poi nella teglia la pastella del castagnaccio.

Decorate la superficie del castagnaccio con qualche pinolo e qualche e acino di uvetta sultanina. Completate quindi versando qua e là qualche goccia di olio EVO. Il castagnaccio è ora pronto per essere infornato: fatelo cuocere per i primi 10 minuti a 200°, poi alzate il forno a 250° e lasciate cuocere per ancora una ventina di minuti. Il castagnaccio sarà pronto quando la sua superficie sarà ben dorata a leggermente crepata.

A questo punto potrete tirarlo fuori dal forno e farlo raffreddare nella teglia stessa. Quando si sarà intiepidito, basterà tagliarlo a fette con un coltello e… buon appetito!


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