La Fogassa su la gradela – un classico dolce Gardesano

Fogassa su la gradela

Vi proponiamo oggi la ricetta di un dolce tipico della zona del Garda che profuma di passato e di tradizione. Stiamo parlando della Fogassa, una prelibatezza conosciuta e amata in tutto l’entroterra gardesano. Come da tradizione, andrebbe cotta su la gradela, ovvero su di una graticola sospesa sulle braci del focolare. In mancanza, andrà bene una griglia o una bistecchiera anti-aderente…

Espressione del perfetto connubio di bontà e semplicità, la Fogassa ha un’origine popolare e presenta numerose varianti. Di recente ha ottenuto il prestigioso marchio DeCo, che ne certifica il disciplinare di produzione. Un premio doveroso per uno dei dolci più tipici e gustosi del territorio…

Una volta veniva utilizzata anche come sostituto del pane per accompagnare le pietanze. La versione dolce, si può farcire con marmellate, cioccolato (spalmabile o in scaglie), ricotta e zucchero, a propria fantasia. Mentre per la variante salata, che richiama nell’uso una piadina,con  affettati e formaggi è l’ideale. Tuttavia la più tipica e la più amata rimane quella non farcita, secondo la ricetta tradizionale.

Ingredienti per 4 persone:

Farina 00, 250 g
Olio extravergine d’oliva Garda DOP
Latte, 1/2 bicchiere
Zucchero, 4 cucchiai
Sale
Lievito per dolci, 1 cucchiaino (in alternativa: mezzo cucchiaino di bicarbonato).

Preparazione:

Come prima cosa, dovrete creare l’impasto. Mescolate dunque tutti gli ingredienti con 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine. A questo scopo meglio utilizzare l’Olio Garda DOP, perché da sempre la Fogassa si prepara con ingredienti locali.

Dall’impasto, ricavate due pezzi distinti. Riponeteli poi su un piano infarinato. Stendeteli con un mattarello fino a quando l’impasto avrà uno spessore di circa 1 centimetro. A questo punto non vi resta che porre la Fogassa a cuocere sulla graticola.

Tenete il fuoco basso e giratela di frequente, in modo che non si bruci. La cottura richiederà circa 15 minuti. Al termine di questa operazione, non vi resta che gustarla, accompagnando la Fogassa a un bicchiere di passito (o di grappa). Buon appetito!


BaT