La polenta dei Bresciani: alcune ricette tipiche

Cucinare la Polenta Taragna

 

Cucinare la polenta. La polenta è un piatto dalle origini millenarie. Già gli antichi greci la preparavano con farina d’orzo o di miglio, mentre a Roma si usava la farina di farro. Per chi non lo sapesse, il mais arrivò in Italia solo dopo la scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo. L’avvento di questo nuovo cereale riscosse immediatamente notevole successo nel Nord Italia, in quanto la pianta resisteva bene anche a climi rigidi e aveva ottime rese.

Ancora oggi, anche nel nostro territorio, la polenta è un piatto molto diffuso e amato, quasi il simbolo del focolare domestico. Alimento caldo e confortante per eccellenza, ha innumerevoli e interessanti abbinamenti con i prodotti tipici. Nel bresciano sono diffusi numerosi modi di cucinare la polenta, cibo che non manca mai sulla tavola invernale e fa spesso capolino anche nelle altre stagioni.

Ma come si è soliti mangiare la polenta a Brescia? Ecco qui alcune ricette.

Polenta taragna

È un piatto tipico anche delle valli bresciane, non solo della Valtellina. Il singolare nome deriva da “tarell”, nome del bastone con cui si mescolava all’interno del paiolo, rigorosamente di rame, appeso sul fuoco del camino. Che cosa la rende così speciale? Il fatto che alla base della ricetta c’è un insieme di farine – integrale di mais e di grano saraceno – tutti ingredienti del territorio. Viene condita semplicemente con burro fuso e salvia o gorgonzola oppure con un ricco condimento a base di robiola, crescenza, formaggella bresciana, burro e salvia.

 

Polenta taragna

 

Polenta cünsa

Ecco un’altra specialità della cucina gardense, in grado di valorizzare gli ingredienti locali. Detta anche polenta üta o polenta pasticciata, è infatti una polenta a base di farina di mais integrale a cui, a fine cottura, vengono aggiunti formaggio Garda stagionato e formaggio nostrano piccante. Infine si serve con burro di malga fuso e olio extravergine del Garda.

 

Polenta cünsa

 

Polenta con il Bagoss

Polenta e formaggio è il matrimonio perfetto. Abbiamo parlato di gorgonzola, robiola, crescenza, prodotti caseari del Garda. Non possiamo dimenticare però il Bagoss, un formaggio di montagna tipico di Bagolino dal sapore intenso, con note di pascolo e fieno. In questo caso la polenta di farina gialla viene condita con una salsa a base di Bagoss e un altro formaggio locale poco stagionato, latte e tuorli d’uovo.

 

Polenta al Bagoss

 

Polenta pasticciata con luganega e funghi chiodini

Si tratta di un piatto gustoso della cucina casalinga originario della Bassa Bresciana. Anche in questo caso si abbinano alla polenta i genuini prodotti locali. La luganega: una salsiccia tipica lombarda che si cucina prevalentemente in umido e i funghi chiodini: varietà molto apprezzata nella bassa. La ricetta prevede di preparare un sugo con la luganega  e i funghi chiodini e farcire degli strati di polenta preparata in precedenza.

 

Polenta pasticciata

 

Polenta con carne e pesce

La polenta può essere proposta come piatto unico, come nelle tradizioni di cui abbiamo appena parlato, altrimenti può accompagnare ricette tradizionali bresciane a base di carne e pesce. Il brasato d’asino, per esempio, un piatto tipicamente invernale, o il coniglio alla bresciana, profumato con le erbe aromatiche.
Ancora gli Osèi Scapàcc (uccellini scappati), spiedini preparati oggi con noce di vitello e pancetta, oppure il manzo all’olio, una gustosa tradizione di Rovato. Sul lago d’Iseo, fettine di polenta accompagnano le tipiche sarde di lago essiccate, presidio Slow Food, o ancora l’anguilla ripiena alla clusanese. Mentre sul lago di Garda non possono, invece, mancare con il luccio alla Gardesana, insaporito da filetti di pesce agone sott’olio, capperi ed erbe aromatiche.

E voi come cucinate la polenta a casa vostra?


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