La versione bresciana della pasta con lenticchie di Esaù

Pasta e lenticchie

 

La pasta con le lenticchie. I legumi sono tornati di moda. Cibo rurale per eccellenza, hanno sempre trovato largo spazio sulle tavole contadine e di chi non poteva permettersi cibi considerati più nobili. In questi ultimi anni però, i legumi sono prepotentemente tornati in auge, anche perché sono alla base di molte ricette “vegan”, quali validi sostituti delle proteine animali.

Oggi vi presentiamo una ricetta tratta dal Magazine della Bassa Bresciana “La Pianura”, un’occasione per riscoprire un piatto gustoso e saporito che unisce le lenticchie alla pasta con un tocco di peperoncino. Si tratta della versione bresciana della pasta con lenticchie di biblica memoria, infatti si chiama la “Pasta di Esaù”. Per chi non ricordasse la storia, la Bibbia narra che Esaù vendette il proprio primogenito in cambio di un piatto di lenticchie.

Ecco la ricetta

Ingredienti:

500 g di pasta,
250 g di lenticchie,
1 gambo di sedano,
1 carota, 2 spicchi d’aglio,
2 foglie d’alloro,
prezzemolo,
olio extravergine d’oliva,
sale e peperoncino rosso.

Preparazione

Tenete in ammollo le lenticchie per 12 ore poi scolatele e sciacquatele. Cuocetele in abbondante acqua salata assieme al sedano tagliato a pezzettini, la carota tagliata a rondelle e l’alloro. Coprite la pentola e mantenete una cottura a fuoco moderato. Quando le lenticchie hanno quasi ultimato la cottura, unite la pasta e fatela cuocere al dente. A cottura ultimata scolate pasta e lenticchie, travasatele in una zuppiera e servitele condite con una salsina preparata con olio, prezzemolo tritato, aglio affettato sottilmente e peperoncino che avrete preventivamente lasciato insaporire per un quarto


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