Le Sarde di Lago in un classico della cucina mediterranea

Pasta con le sarde di lago
Fonte immagine: http://www.mysoulkitchen.it/

 

Le particolari caratteristiche del lago d’Iseo hanno permesso fino ad ora la sopravvivenza a ben 23 specie ittiche, fra le quali spiccano il salmerino, il cavedano, il luccio, l’alborella, la tinca, il coregone, l’agone o sarda e il gambero di lago. Sono state invece introdotte artificialmente la trota, il persico e la carpa.

La pesca è stata da sempre praticata sul lago d’Iseo. Negli ultimi tempi però, a causa del cambiamento climatico, dell’inquinamento e del proliferare di specie voraci come il pesce siluro, la pescosità ne ha sofferto. Sono state però intraprese misure per la salvaguardia delle risorse ittiche in modo da poter preservare le tradizioni gastronomiche del Sebino.

Oggi vi proponiamo quindi una ricetta di stampo Mediterraneo, ma con ingredienti locali:  gli Spaghettoni alle Sarde di lago

Il segreto della loro bontà sta nel condimento. Ecco a voi la preparazione.
Gli ingredienti sono: olio extravergine, finocchietto selvatico, un peperoncino fresco, aglio, pane tostato, sarde di lago fresche e spaghetti

In una padella scaldate l’olio evo assieme all’aglio in camicia – giusto un attimo per un leggero profumo – a questo punto aggiungete le sarde deliscate e private della testa e della coda e il peperoncino.
Durante fase di cottura del sugo cucinate gli spaghetti, di Gragnano naturalmente. Tenete da parte un poco dell’acqua di cottura per la mantecatura finale. Scolate gli spaghetti, un poco al dente, e uniteli al condimento con l’acqua di cottura per completare la rifinitura in padella con un pizzico finocchietto selvatico. Da ultimo impiattate e si cospargete con pane trito tostato.

Che dire… solo buon appetito!


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