Legumi e cereali: un binomio perfetto per piatti unici sani ed economici

Pasta e fagioli alla lombarda

 

In generale, andando indietro nel tempo, il consumo dei legumi è stato accomunato a momenti di carestia o, più in generale, alle classi sociali più povere. Sarà forse questa una delle ragioni dai cui è derivata, negli ultimi decenni, una riduzione del loro consumo a favore di un’abitudine ormai consolidata a preferire alimenti di origine animale, in particolare la carne.

Dal punto di vista scientifico il consiglio è però unanime: prediligere una dieta basata su un minore utilizzo di carne, di buona qualità, alternata a cibi proteici di origine vegetale.

Un piatto unico a base di legumi e cereali garantisce un apporto nutrizionale completo e rappresenta una valida alternativa al consumo di proteine animali.

Abbinare legumi e cereali è una consuetudine antica. Sono infatti numerose le civiltà e le culture tradizionali che hanno basato le proprie abitudini alimentari intorno a questo binomio. Possiamo affermare che gli antichi saperi hanno in qualche modo anticipato le odierne conoscenze di dietetica e di scienza dell’alimentazione.

È dimostrato che le proteine, di cui sono ricchi i legumi, apportano una discreta quantità di alcuni aminoacidi essenziali – in particolar modo la lisina –, mentre sono carenti di una famiglia di aminoacidi – i solforati – che i cereali contengono invece in buone dosi. La loro associazione porta a un piatto completo ed equilibrato, non solo dal punto di vista proteico, ma anche glucidico e calorico. Pasta e fagioli, riso e piselli, zuppe di pane e legumi costituiscono piatti unici di buon valore nutrizionale e di costo economico contenuto.

Da non sottovalutare, infine, il minore impatto ambientale della coltivazione dei vegetali rispetto agli alti costi, in termini di acqua ed energia, dell’allevamento.

La Pasta e fagioli della tradizione

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di fagioli borlotti freschi
150 g pasta tipo ditaloni,
1 carota,
1 cipolla,
1 gambo di sedano,
4 cucchiai di passata di pomodoro
olio extravergine di oliva
sale,
pepe

Preparazione

Il consiglio è quello di pulire i fagioli il giorno prima e lasciarli a mollo tutta la notte.

Scolateli dall’acqua e sciacquateli molto bene, quindi metteteli a bollire in una pentola coperta per circa un’ora e mezza in abbondante acqua non salata.

Quindi soffriggete in due cucchiai di olio il trito di cipolla, sedano e carota. Aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere con il coperchio per circa un quarto d’ora.

Una volta cotti scolate i fagioli. Passatene circa metà col passaverdure e uniteli tutti alla salsa di pomodoro. Regolate di sale e pepe, riportate a bollore e se necessario aggiungete un po’ di acqua bollente.

Unite la pasta e cuocete mescolando molto spesso. Servite ben calda con un filo di olio a crudo.