di Carolina Bodei
L’eleganza della semplicità: un viaggio sensoriale al Design Agri Relais Moscatello & Muliner di Pozzolengo
Nel cuore delle colline moreniche del basso Garda, a Pozzolengo, si trova un luogo che riesce a coniugare eleganza, ospitalità e una cucina capace di emozionare: il Design Agri Relais Moscatello e Muliner. Raffinato ma mai eccessivo, il relais colpisce fin da subito per il suo stile curato in ogni dettaglio. L’arredamento è un omaggio al design contemporaneo, con pezzi unici e materiali scelti con gusto, creando ambienti accoglienti, luminosi e di grande personalità.


Ma l’atmosfera ricercata è solo il preludio di un’esperienza che va ben oltre l’estetica.
Elia Bernardini accoglie gli ospiti con un garbo naturale, mai impostato, sempre attento e presente senza essere invadente. La sua conoscenza del menu, dei vini e delle materie prime è profonda, ma ciò che colpisce davvero è il modo in cui riesce a creare un’atmosfera intima, quasi familiare, mettendo ogni ospite a proprio agio e accompagnandolo, passo dopo passo, in un percorso di scoperta.
La degustazione si apre con un entrée che già rivela l’approccio giocoso e raffinato dello chef: mousse di melanzane con polvere di alloro, chip di polenta con salsa di rucola e un sorprendente macaron al cioccolato fondente farcito con foie gras e cipolla caramellata. Tre bocconi diversi, ciascuno con una propria identità, accomunati da equilibrio e precisione.



Segue l’antipasto, poeticamente chiamato “Orto”: un piatto che esalta il mondo vegetale in tutte le sue forme e consistenze, con un sorbetto al sedano rinfrescante e un crumble di noci a dare struttura. Un inno alla stagionalità e alla delicatezza, che riesce ad emozionare senza effetti speciali.

Il primo piatto è un “Risotto” cotto nel datterino giallo, guarnito con uno stracotto d’asino tenerissimo e una nota aromatica di salvia ananas. Un gioco di contrasti tra la dolcezza naturale del pomodoro e la profondità della carne, unito ad una mantecatura impeccabile e a una presentazione elegante.

Il secondo è un piatto di grande tecnica e gusto: “Branzino” in crosta con spinaci, duxelles di funghi e spuma al Franciacorta. Cottura precisa, sapori nitidi, armonia tra terra e mare: un piatto che parla di equilibrio e attenzione, con un tocco finale – la spuma– che aggiunge leggerezza e aromaticità.


A chiudere, due dessert che dimostrano come la pasticceria del Moscatello non sia affatto una nota di chiusura, ma un vero punto culminante. La “Mousse” è un abbraccio avvolgente di cioccolato fondente, accompagnato da un sorprendente gelato all’olio extravergine di oliva e da un crumble all’arancio che dona freschezza e croccantezza. “Autunno”, invece, è un perfetto esempio di dessert evocativo: un parfait di castagna servito con mousse di zucca e gelato al rabarbaro, capace di racchiudere in un solo piatto i colori e i profumi della stagione.
Pozzolengo, 12/10/2025
Carolina Bodei
Cronista del Gusto
NOTA IMPORTANTE
Nel 2026 la cucina sarà capitanata da un nuovo team giovane, ma dal passato importante.
Vi daremo notizie a breve QUI
Pozzolengo – Località Moscatello, 5
☎ 030.918521
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