Manzo all’Olio di Rovato
Manzo all’Olio

Il Manzo all’Olio è antica ricetta Bresciana che deve le sue origini a Rovato. I primi documenti che la citano risalgono alla seconda metà del 16° secolo, come si può leggere negli scritti di Donna Veronica Porcellaga.

Fra gli ingredienti principali del piatto ci sono le acciughe. Ma l’origine del Manzo all’Olio resta fondamentalmente povera: pochi e accessibili gli ingredienti che compongono la ricetta, ovvero carne, olio, pane, aglio, grana e ovviamente le acciughe. Come per molte ricette di antica memoria ne esistono numerose versioni. Ecco qui la nostra

Ingredienti per 6 persone

1,5 Kg di polpa di manzo di prima qualità, meglio se è il cosiddetto cappello del prete,
250 gr.  di olio di oliva extravergine,
3 grosse carote,
3 coste di sedano verde,
1 grossa cipolla,
4 grossi spicchi di aglio,
250 cc di vino bianco secco,
una decina di acciughe desalate e sfilettate,
alcuni capperi desalati e un mazzetto di prezzemolo,
sale quanto basta.

Preparazione

Prendete il pezzo di carne e, con un coltello a lama sufficientemente larga e ben affilata, incididete profondamente in maniera trasversale su tutti i lati per formare delle “tasche” nelle quali introdurre le acciughe desalate e sfilettate con un pezzetto d’aglio.

Terminata l’operazione infarinate la carne con la farina bianca. Utilizzate una casseruola che contenga il più esattamente possibile il pezzo di carne, e portate in temperatura 2 cucchiai da cucina di olio extravergine di oliva facendovi rosolare la carne infarinata su tutti i lati sino ad ottenere una crosticina.

Togliete momentaneamente la casseruola dal fuoco aggiungendovi la cipolla tagliata a pezzettoni, le carote e le coste di sedano ben mondate e tagliate grossolanamente e anche i 2 o 3 filetti di acciughe e l’aglio avanzati.

Unite ora tutto l’olio e il vino bianco secco. A questo punto aggiungete tanta acqua da coprire quasi completamente la carne, rimettete la casseruola sul fuoco portando a bollore e regolate poi la fiamma in modo da mantenere un leggero bollore, proseguendo nella cottura per circa due ore /due ore e mezza.

A cottura avvenuta togliete la carne dal resto degli ingredienti e ponetela  su un piatto a raffreddare, mentre il fondo di cottura dovrà essere passato al setaccio a maglia larga unendovi i capperi e il prezzemolo.

Se il sugo così ottenuto dovesse risultare eccessivamente liquido, potete restringerlo a fuoco basso.

Quando la carne si è raffreddata la tagliatela o a fette di circa 1 cm di spessore che servirete con ilsugo su un letto di polenta