Simone Massenza: un Bresciano Giudice di Food a Parigi

 

Simone Massenza patron della piadineria Amarcord

Simone Massenza

Quest’anno in Giuria al prestigioso Concours General Agricole di Parigi, per la prima volta, anche un Bresciano. Si tratta di Simone Massenza, noto nelle cronache gastronomiche cittadine.

Massenza, patron della pluripremiata bottega artigiana Piadineria Amarcord, con la quale ha vinto decine di premi internazionali in mezzo mondo, è anche giornalista enogastronomico, Food Taster, insegnante in prestigiose scuole di cucina e da alcuni anni, Giudice Internazionale di Food.

“Sono molto felice d’essere qui, è una grandissima esperienza ed un immenso onore. Dopo tanti premi e concorsi vinti – prosegue Massenza – tre anni fa, per la prima volta, mi hanno chiamato a fare il Giudice al Great Taste Awards di Londra, dove ero stato premiato per tre volte. È stato come passare dall’altra parte della barricata. Ora una seconda chiamata, questa volta su territorio francese, per il loro concorso più importante e sentito dai consumatori. È una bella responsabilità”.

Il Concorso

Il Concours General Agricole, conosciuto anche con l’acronimo CGA, ed è il più antico concorso enogastronomico al mondo.
Fondato e gestito dal Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Francese, per poter essere il più imparziale possibile, si svolge ogni anno a Parigi dal 1860.
Il Concorso seleziona e premia i migliori prodotti enogastronomici realizzati su suolo d’oltralpe, con l’obiettivo di distinguere i migliori produttori e trasformatori agli occhi del cliente finale, analizzando sia la qualità assoluta, che il rapporto qualità/prezzo.

Dal 1964 viene realizzato all’interno del Salon International de l’Agricolture di Parigi, il più importante salone del settore in Francia, in collaborazione con la CENECA (Centro Nazionale per Esposizioni e Concorsi Agricoli).

Le categorie

Il concorso è suddiviso in 22 categorie di prodotti eno-alimentari. Si parte con una prima fase su base regionale, dove vengono espresse le migliori realtà per i prodotti tipici.
Da questa, i vincitori, accedono alla finale di Parigi, dove vengono premiati con medaglie d’Oro, d’Argento e di Bronzo, i vincitori per ogni categoria.

“Faccio parte di due Giurie differenti” prosegue Massenza “Sono Giudice per la Categoria Birra e per la Categoria Olii Extra Vergine”
Il Concorso terminerà il 4 marzo, consegnando alle cronache, in quella data, i vincitori 2018.

“Olio e Birra sono due categorie fantastiche in questo momento in Francia per farne da Giudice. L’olio francese è poco, prodotto quasi esclusivamente in Provenza. Finalmente i loro produttori stanno valorizzando queste piccole produzioni puntando tutto sulla qualità.
Per la Birra, oltre alle Biere de Garde, le più tradizionali birre francesi, tipiche del Nord della nazione, sta crescendo un gran movimento Artigianale.
La Francia è un paese più brassicolo di quanto percepiamo al fuori dei suoi confini nel nostro immaginario. Sembra di vedere la situazione italiana di circa dieci anni fa. C’è tanto fermento, cominciano ad esserci buoni produttori che escono dai soliti schemi, anche se ancora c’è tanta strada da fare”.

Simone Massenza, oltre ad essere Degustatore d’Olio e di Birra, cabra anche Salumi, Acqua e Cioccolato al suo arco.
“Spero non sia una partecipazione solitaria, ma l’inizio di una bella collaborazione, e perché no, magari anche in altre categorie, tutte da scoprire e dove mettersi in gioco come Giudice”.

BaT