In Valle Camonica alla ricerca dei sapori autentici: la Spongada di Breno

Spongada di Breno

La Spongada

Questa settimana, con l’approssimarsi della Pasqua, ci inoltriamo in Valle Camonica per andare a Breno alla scoperta della sua famosa “Spongada”. Icona per eccellenza dei dolci camuni, è una ricetta tipica del periodo pasquale. Ormai, però, è diventata così conosciuta ed apprezzata che in Valle Camonica, in particolare a Breno, si può trovare tutto l’anno.

Le origini

Le origini di questo dolce sono suggestive e si possono riassumere il questo aneddoto tramandato dalla voce popolare: ”Svariati secoli fa, un uomo molto affamato si recò in una panetteria di Monno in cerca di una pagnotta per saziare il suo appetito. Secondo la storia, la proprietaria del negozio, Rosa, peccatrice di avarizia, ebbe compassione dell’uomo, accontentandolo. L’uomo, che secondo molti era Gesù, mise la pagnotta sotto il suo mantello e la trasformò in una dolce focaccia che da quel momento prese il nome di Spongada”.

Ogni famiglia detiene una propria ricetta per fare le “spongade”. È il frutto di una sapienza che si è tramandata da generazioni da madre in figlia e che è il risultato di esperienze che si sono succedute nel corso dei secoli utilizzando di volta in volta un maggiore o minore numero di uova o di zucchero a seconda della disponibilità del momento. Per questo fare le “spongade” è un atto familiare, quasi un atto d’amore per la propria famiglia e per le proprie tradizioni.Quella che qui riportiamo è la ricetta riconosciuta nella De.Co. del Comune di Breno con il desiderio che questa bella tradizione possa essere mantenuta per fornire alle nuove generazioni una merenda sana, nutriente e gustosa.

Ecco qui la ricetta.

Ingredienti per il lievito:
130 grammi di lievito di birra;
200 grammi di farina bianca;
latte quanto basta per un impasto consistente;
Lasciare lievitare per almeno 30-40 minuti in ambiente caldo

Primo impasto
400 grammi di zucchero;
280 grammi di burro(possibilmente fresco e nostrano);
5 uova intere;
4 tuorli d’uova;
900 grammi di farina bianca;
Un pizzico di vanillina;
Sale quanto basta

Procedimento:
Mettere insieme tutti gli ingredientidell’impasto, lavorarli bene e infineaggiungere il lievito. Lavorare ancoraa lasciare riposare per almeno 3 oreIn ambiente caldo

Secondo impasto
400 grammi di zucchero;
280 grammi di burro;
5 uova intere;
4 tuorli d’uova;
Un pizzico di vanillina;
Sale quanto basta;
30 grammi di lievito di birra;
Farina bianca quanto basta.

Procedimento:
Mettere insieme le uova, lo zucchero, il burro, il lievito, il sale, la vanillina; sbattere questo impasto,aggiungere il precedente che si dovrà essere nel frattempo ben lievitato. Aggiungere poi la farina fino a ottenere un impasto piuttosto tenero. Quest’ultima lavorazione dovrà durare almeno un’ora. Mettere il tutto in un recipiente non metallico e lasciare lievitare per qualche ora. Quando tutto sarà ben lievitato, tagliare dei pezzi del peso di 150 grammi fare una palla poggiandola su assi di legno. Lasciarle lievitare fino a che saranno quasi il doppio del volume originale in ambiente caldo. Togliere dall’ambiente caldo e portarle in ambiente freddo per almeno un’ora. Tagliare nel mezzo ogni “Spongada” con taglio quasi totale. Le “Spongade” sono così pronte da mettere nel forno. Cuocere in forno a 180 gradi per circa 20 o 25 minuti, senza però aprire il forno. Vanno poi spolverate con zucchero a velo.

BaT