
La notte di San Lorenzo si avvicina e siete rimasti in città?
Allora è venuto il momento programmate una serata alternativa a caccia di stelle cadenti, un’escursione in un luogo nel quale il buio sia vostro alleato e vi consenta di ammirare la meraviglia delle Perseidi.
Storicamente questo fenomeno si è sempre fatto coincidere con una data precisa: il 10 agosto.
In realtà lo sciame di meteoriti è visibile in un arco temporale ben più lungo che quest’anno va dal 17 luglio al 24 agosto 2024. Quindi se la notte di San Lorenzo avete impegni o il cielo è nuvoloso, c’è ampio margine per recuperare. Il picco di visibilità rimane comunque tra l’11 e il 13 agosto, periodo durante il quale si possono contare mediamente fino a 100 meteore per ora, a patto di osservarle nella seconda parte della notte.
Il nome delle Perseidi deriva dalla posizione nel cielo dal quale prospetticamente le meteore sembrano scaturire: in questo caso, esso si proietta in direzione della costellazione di Perseo. In realtà, le meteore appaiono in tutto il cielo. Si può decidere di guardare verso la costellazione di Perseo, posta a mezz’altezza a nord-est alla fine della notte, peraltro in una zona di cielo meravigliosa, oppure semplicemente di sdraiarsi a terra e guadare verso il centro del cielo.
Come anticipato, bisogna trovarsi in un luogo buio, dal momento che la luce artificiale abbatte drasticamente il numero di meteore visibili. Non sono necessari telescopi o altri dispositivi, poiché l’occhio nudo è senza dubbio ideale per cogliere il guizzo improvviso delle scie luminose, grazie alla visione panoramica naturale.
Ma dove trovate un luogo adatto al tal proposito?
I più fortunati sono quelli che si trovano in montagna, ma siano qui per suggerirvi dove potrete ammirare al meglio le popolari Lacrime di San Lorenzo.
In città c’è il Monte Maddalena, la montagna dei bresciani.
Facilmente raggiungibile è ideale per osservare le stelle lontano dalle luci del centro e per godere di un po’ di fresco anche nelle giornate estive. Conviene trovare un bel prato e portare con sé una comoda coperta per sdraiarsi sotto il cielo con il naso all’insù.
In Val Camonica un ottimo punto di osservazione è il Monte Bazena dove si trova l’omonimo rifugio. Un luogo assolutamente incontaminato dalle luci della città a pochi chilometri da Brescia.
In Val Trompia abbiamo un altro luogo adatto allo scopo: il Colle San Bernardo di Lumezzane, dove, a fianco della chiesetta. c’è anche l’osservatorio astronomico.
In prossimità del Lago di Garda potreste scegliere il borgo di Cima Rest, ubicato nella parte nord della Valvestino, nel comune di Magasa. Un luogo immerso nel verde e nella quiete, ma soprattutto lontano dall’inquinamento luminoso. Peculiarità questa che lo rende il posto perfetto per ammirare il cielo. Ad avvalorare quanto appena detto la presenza dell’omonimo osservatorio astronomico.
Se volete dirigervi in montagna vi suggeriamo il Maniva nelle prealpi bresciane. Tra prati, boschi e montagne è un luogo ideale per una giornata di trekking che potreste concludere ammirando lo spettacolo delle stelle cadenti.
Chi non desidera percorrere troppa strada si può recare in Valsabbia al passo del Gaver, un ottimo punto di osservazione non contaminato dalle luci della città.
Ultima meta consigliata è la Corna Trentapassi sulla sponda orientale del lago d’Iseo. Segna l’inizio della Val Camonica ed è uno spettacolare balcone naturale affacciato sulle acque del lago.
Direi abbiamo toccato tutti gli angoli della provincia di Brescia, a voi non resta che scegliere la vostra destinazione.
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