Appunti di degustazione: ORG Franciacorta di Paratico

ORG Franciacorta - Paratico

 

Oggi la nostra “cronista del gusto” Marcella e il suo compagno Gabriele hanno fatto un giro a Paratico per assaggiare le specialità di ORG Franciacorta, una nuova realtà nell’ambito della ristorazione bresciana.

Incontriamo Giuliana, una dei due soci. Carina e affabile, ci illustra la storia del locale e la loro filosofia: ricerca delle materie prime proprie del territorio in cui hanno deciso di dar vita al loro progetto e influenze di ingredienti e cotture non convenzionali.

È curioso cenare in questa enorme “stanza”, il cui soffitto alto otto metri serviva allo stazionamento delle locomotive e che ora ospita chiunque voglia vivere un momento conviviale e godere del cibo prodotto in queste zone. Scorrendo il menù (stagionale, anche se può capitare che bimestralmente venga rivisto) ci si accorge come l’attenzione per il prodotto, su carta stampata, si traduca in poche proposte per tipologia e qualche fuori menù.

Per me, bresciana amante del pesce di lago, è stato un piacere aprire le danze con i Filettini di Agone di Lago affumicato a freddo: un antipasto equilibrato, con il pesce tiepido, i dischi di polenta caldi e le gocce di olio alla maggiorana delicatamente fresche. Gabriele, invece, piacentino di nascita, ha optato per una Selezione di Salumi e Formaggi locali, accompagnati da una splendida giardiniera home made: tre formaggi (uno di capra, un Montevecchio e una formaggella del Bronzone) per tre consistenze diverse e due salumi, un salame e un prosciutto di montagna. Ad entrambi è stato proposto uno Chardonnay biologico della Valcalepio (Azienda Le Corne- Grumello del Monte): un sapore leggermente acidulo, ma pieno e asciutto.

 

Antipasti - ORG Franciacorta - Paratico

 

L’arrivo dei miei Tagliolini al Persico di Lago è stato anticipato da un intensissimo profumo di limone: la finezza del perisco è stata ben esaltata dal limone e dal confit dei ciliegini. Il tocco in più viene dato dalla bottarga lacustre. Con questo piatto mi è stato servito lo stratosferico Brut Sàten della Cascina San Pietro: bollicine decise e compatte. In assoluto, questo abbinamento è stato il mio preferito, sebbene anche singolarmente li ho decisamente apprezzati.

 

Tagliolini al Persico di Lago - ORG Franciacorta - Paratico

 

Alle Tagliatelle ai mirtilli con ragù di Cortile di Gabriele, invece, è stato accostato un Merlot biologico Valcalepio, il cui sapore non troppo strutturato ha permesso di gustare il ragout di faraona, senza aggredirlo. Un appunto: i mirtilli sono nell’impasto, così da non sovrastare la leggerezza della carne bianca.

 

Tagliatelle ai mirtilli con ragù di Cortile - ORG Franciacorta - Paratico

 

I secondi: Filetto di Salmerino di Lago in Crosta di Mais e Brasato al Curtefranca, rispettivamente abbinati ad un Extra-Brut Famiglia Faccoli ed un Curtefranca Castello Bonomi. Nel salmerino si percepisce la volontà di sperimentare di Antonio Taliercio – chef di ORG Franciacorta. Il pesce,  insaporito con salsa di soia è accompagnato da una maionese vegana: tutto ben coniugato al dosaggio zuccherino minimo del vino. Il brasato, invece, sebbene molto tenero, è parso un po’ carico in sapidità, ma con i mantenimenti sottovuoto, può capitare.

 

Filetto di Salmerino di Lago in Crosta di Mais e Brasato al Curtefranca - ORG Franciacorta - Paratico

 

 

Brasato al Curtefranca - ORG Franciacorta - Paratico

 

Abbiamo chiesto infine di avere qualche assaggio dei loro dolci; così, assieme al Brut Cascina Sociale Clarabella, ci sono stati serviti: Bavarese al Cioccolato al Latte con Caramello salato, Tiramisù della Casa e Crostata ai Frutti di bosco della Franciacorta: lo sfizioso abbinamento dolce-salato della bavarese ti prepara alla classica (ma pur sempre buona) crostata e il carattere deciso del caffè del tiramisù mette il punto. Seppur non amante dei dolci, devo dire che ho apprezzato la decisione di assaggiare consistenze diverse.

Anche il caffè della super autoctona Trismoka è stato di nostro gusto.
La serata è stata davvero gradevole e con piacere ho constatato che anche i bambini sono ben accetti e possono scegliere: lo dimostra il menù kids, con proposta di hamburger o pollo, rigorosamente nostrani.

ORG Franciacorta è sicuramente un locale del Sebino da prendere in considerazione per la cordialità dell’ambiente, l’idea a cui si ispira il progetto e la qualità del cibo. È chiaro il desiderio di attrarre i clienti rilanciando la sfida del glocal: “think global, eat local”.

 

Marcella Capra

NB: i piatti sono stati fotografati con porzioni ridotte.


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