Appunti di degustazione: Ristorante Palafreno – Bornato

Ristorante Palafreno - Bornato

 

La provincia di Brescia offre una varietà di territori, paesaggi e sapori. Un vero e proprio viaggio che richiede tempo. Oggi siamo a Bornato, in Franciacorta, qui il nostro “cronista del gusto” Stefano ci porta ad assaggiare le specialità del Ristorante Palafreno.

Ecco cosa ci ha raccontato.

Il nome del ristorante – Palafreno – è stato ispirato al proprietario, Bruno Zamboni, da un vino toscano che lui ama particolarmente e bene si addice a questo locale di Bornato, se non già per il fatto che i locali in cui è ubicato costituivano le vecchie scuderie del noto castello che domina i vigneti della Franciacorta.

Entrando al Palafreno i muri e le volte raccontano di una storia medioevale e rinascimentale fatta di uomini e cavalli, di personaggi illustri e artisti che un tempo ebbero a trascorrere del tempo in questi luoghi.
Bruno mi accoglie subito con fare gentile e simpatico, facendomi sentire a mio agio e mi accompagnerà per tutta la serata intrattendomi a parlar di vino e di gastronomia con raffinata conoscenza e innata passione sopratutto per le bollicine.

Subito arrivano il pane, croccante e caldo, con i grissini e la focaccia.
Dopo un apprezzato calice di Franciacorta dosaggio zero, quale aperitivo, giunge il saluto della cucina: un Sfornatino di formaggio fresco all’agro balsamico che risulta gustoso, soffice e delicato.

 

Sfornatino di formaggio fresco all'agro balsamico che risulta gustoso, soffice e delicato - Ristorante Palafreno - Bornato

 

Decido per il menù degustazione del territorio apportando una modifica al primo in luogo delle Pappardelle fatte in case con funghi porcini opto per un Risotto.
È il Salmerino del lago in tempura con maionese fatta in casa e le verdurine pastellate l’antipasto in carta. Colpisce la sincera croccantezza di questo piatto, la sua pulizia nei sapori oltre alla rotondità della maionese.

 

Salmerino del lago in tempura con maionese fatta in casa e le verdurine pastellate - Ristorante Palafreno - Bornato

 

Il primo è un Risotto, carnaroli, al Bagoss e lardo aromatico di conca. Ci si aspetta un gusto deciso, vista la presenza del formaggio di Bagolino, invece c’è armonia nei sapori e certamente il lardo fa la sua parte a contenere la vivacità del formaggio. Per questo piatto Bruno decide di servirmi un Rosè Franciacorta millesimato 2015 e l’abbinamento è perfetto.

 

Risotto al Bagoss e lardo aromatico di conca - Ristorante Palafreno - Bornato

 

Ecco il secondo che, essendo un menu del territorio, non poteva essere che un classico Manzo di Rovato all’olio extra vergine, tenero e saporito al punto giusto, accompagnato da polenta e verdure. Nulla da eccepire sulla bontà che si allinea a quello sino ad ora proposto. Forse avrei cambiato l’impiattamento cosi da valorizzare la materia prima.

 

Manzo all'Olio di Rovato - Ristorante Palafreno - Bornato

 

Inutile dire che la carta dei vini offre una ricca offerta di Franciacorta con presenza di piccole cantine che sanno produrre dell’ottimo vino.
Giusto menzionare Gabriella che riceve in sala con Bruno e la brigata formata dai validi Alessandro, Giuseppe e Marian.
Mi congedo dal Palafreno appagato dal cibo e più ricco di conoscenza sul buon bere certo che non tarderò per un’altra occasione.

Stefano del Bono


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