
In una dolce sera d’estate, essere accolti dalla Trattoria Orazio per la Serata in Bianco con menu Paella ha regalato fin dal primo istante una sensazione rara di leggerezza e bellezza: tra tavoli illuminati a festa nel portico e dettagli candidi di abiti estivi e tovaglie fresche

Salire verso la Trattoria Orazio significa addentrarsi nel cuore più autentico e nascosto di Sale Marasino. Man mano che ci si allontana dalle sponde del Lago d’Iseo, la strada si arrampica dolce tra ulivi secolari, vecchie pareti in pietra e angoli che sembrano custodire il tempo. Il borgo regala una vista mozzafiato, sull’acqua e su Montisola
Incastonata lungo l’antico tracciato della Via Valeriana — la storica mulattiera che un tempo percorrevano mercanti e viandanti diretti in Val Camonica — la trattoria si trova nella tranquillità della frazione collinare. Camminare tra le stradine di questo piccolo borgo regala un’atmosfera silenziosa e quasi sospesa
È proprio qui, in questo angolo dove la storia incontra il paesaggio, che l’antica struttura del casale accoglie viaggiatori e turisti e chi come noi si affida a una degustazione da scoprire.

C’è una magia speciale nel cenare in questo luogo, una magia che affonda le sue radici nella storia. L’albergo ristorante sorge infatti all’interno di un suggestivo casale del XV secolo, lungo l’antica Via Valeriana. Negli anni ’50 del Novecento fu Orazio Riva a riunire sotto un’unica proprietà le stalle e i fienili dei contadini della zona, trasformandoli in un’ osteria. Negli anni la tradizione famigliare è continuata, nel rispetto e nella valorizzazione del passato con creatività e innovazione.
Cenare da Orazio significa proprio questo: respirare decenni di genuina ospitalità bresciana incastonati in un panorama unico.
La tavola della serata racconta una storia di lago e di mare e il percorso scelto per noi inzia proprio dal lago.

Un antipasto di lago fresco e ben bilanciato pensato per stuzzicare la curiosità dove la Sarda essiccata con la polenta porta con sé il sapore di un’antica arte millenaria, quella dell’essiccazione al sole sulle caratteristiche arfère di legno, un presidio di gusto che i pescatori si tramandano di generazione in generazione.

Subito dopo, la vera sorpresa della tradizione locale: un fritto di lago dorato, croccante e leggerissimo, capace di valorizzare i pesci d’acqua dolce con un tocco sapiente e creativo.

Poi, la vera regina del menù e momento clou della serata: la paella in un perfetto “miscuglio” di gusto tra la sponda del lago e la tradizione iberica
Ed è così che nel grande cortile del casale, in una festosa aria di condivisione, una grande paella preparata a vista, sprigiona un profumo irresistibile e crea un momento di allegro incontro tra tutti i presenti. Una paella — profumata di spezie avvolgenti e con il riso cotto a regola d’arte — ha conquistato tutti fin dal primo assaggio.

Ad accompagnare questo viaggio un’insalata di seppie con pomodorini e un’ottima sangria, fresca, fruttata e spensierata, per brindare sotto le stelle.
Tra chiacchiere, calici alzati e l’eleganza preziosa che solo una cena in bianco sa regalare, la serata da Orazio si è trasformata in un ricordo prezioso di mezza estate. Una cucina generosa, un’accoglienza calorosa e quella magica vista lago che rende questo evento riuscito in ogni dettaglio.
La Trattoria Orazio ha saputo far convivere in questo modo l’anima antica del borgo con un pizzico di festa contemporanea, dimostrando che la vera convivialità non ha confini: una notte speciale che ha profumato di estate, sorrisi e bellezza sincera.
Giovanna Peli
Cronista del gusto
Trattoria Orazio
Sale Marasino – Via Sant’Antonio, 31
Tel 030.986174
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