Che fine ha fatto lo spiedo bresciano autentico?

Spiedo Bresciano

 

Vi ricordate del nostro tanto amato Spiedo Bresciano, quello con gli uccellini?

Come ben saprete, da alcuni anni, gli uccellini sono vietati per via di un regolamento comunitario che, dal 2014, proibisce la vendita dei volatili utilizzati per la preparazione del nostro piatto simbolo.

Allora cosa di fa? Nonostante i numerosi tentativi di trovare una soluzione per far risorgere questa specialità, tanto diffusa nel nostro territorio, nella sua forma originaria, non c’è stato nulla da fare. L’ultimo in ordine di tempo è del 2016 ed è rimasto lettera morta.

Così ci siamo dovuti adattare, modificando la ricetta, per non perdere del tutto una delle nostre tradizioni più autentiche. I puristi di questa specialità grideranno allo scandalo, ma per salvaguardare la convivialità del “piatto bresciano della domenica” siamo stati disposti a fare qualche strappo alla regola, non potendo fare diversamente. A volte conta di più non perdere nemmeno un’occasione per stare in compagnia piuttosto che quello che abbiamo nel piatto!

Detto questo, la modifica degli ingredienti, non è la sola trasformazione di cui è stata oggetto lo spiedo. In un passato non troppo lontano, infatti, lo spiedo veniva infilato sullo “spadone” (‘bracol‘ in dialetto), e cotto lentamente alla brace: rigorosamente quella di legna dei camini. Oggi stanno invece prendendo piede le macchine elettriche, utilizzabili anche a casa…

Quasi una bestemmia per chi segue le regole della De.Co. sullo spiedo (i comuni di Serle e Gussago) ma il sistema toglie il fumo e rende il cibo più leggero.  A ben vedere alcune evoluzioni sembrano essere inevitabili…

E per chi volesse gustare lo spiedo di una volta, con gli uccellini, non resta che diventare cacciatore o farsene amico uno, per poi cucinarsi lo spiedo a casa propria, perché in questo caso è legale!


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