Come scegliere il melone maturo al punto giusto

Melone retato

 

Di probabili le origini africane o asiatiche, il melone era molto amato anche in antichità: i Romani ne andavano ghiotti. A dispetto dei medici dell’epoca che lo ritenevano un frutto pericoloso, il melone presenta infatti numerosi i benefici. Innanzitutto apporta una grande quantità di acqua: il suo volume è infatti acquoso per il 95%.

È ricco di vitamine e sali minerali importanti per l’organismo: ferro, calcio e fosforo sono presenti in buona quantità insieme alle vitamine A, B e C. Contiene  inoltre un anticoagulante che previene la formazione di grumi nel sangue e dunque l’insorgenza di infarti o ictus. Ricco anche di carotenoidi, è per questa ragione utile nella prevenzione del cancro.

Ma come essere ragionevolmente sicuri di comprare il melone al giusto grado di maturazione?

Dovete infatti sapere che gli zuccheri si concentrano nella polpa “unicamente” durante l’ultima settimana di maturazione, è quello il momento in cui il melone assume il sapore e la consistenza che lo contraddistinguono e che lo rendono così apprezzato.

Sarà capitato anche a voi di non poter chiedere consiglio al fruttivendolo e trovarvi di fronte ad cesto pieno di meloni e non sapere quale scegliere. Ecco qualche suggerimento per togliervi dall’impaccio.

Per essere sicuri che il melone sia maturo e pronto per essere portato in tavola bisogna far attenzione ad alcuni fattori.

Iniziamo dal colore. In particolare se si tratta del melone retato a polpa arancione, il melone maturo si presenta di colore giallo tenue, quasi marroncino. Se sul banco ne trovate di ancora verdi, lasciateli stare, non sono ancora pronti per la tavola.

Altro elemento da tenere in considerazione il suono. È infatti opportuno bussare con le nocche sull’esterno della buccia, se il suono è vuoto (simile ad un rimbombo) significa che la polpa è dura e secca e quindi il melone non ha ancora la giusta maturazione. Al contrario se sentite un suono sordo questo vuol dire che il grado di maturazione va bene.

Bisogna poi considerare le due estremità, se facendo una leggera pressione percepite una consistenza morbida, il melone è maturo.

Il picciolo è un altro elemento di primaria importanza. Se al tatto risulta secco e facile da staccare e la corona è segnata da tenui spaccature vuol dire che il livello zuccherino del melone è elevato e che quindi è al punto giusto di maturazione.

Ultimo elemento, forse quello di maggiore rilevanza è il profumo. Se avvicinando leggermente il naso riuscite a percepire il suo aroma inebriante potete stare certi di fare la scelta giusta. Purtroppo, in estate, nelle catene della grande distribuzione la temperatura degli ambienti interni è così bassa che il profumo del melone difficilmente si riesce a sentire…

In definitiva, tutto considerato, ci vuole anche un pizzico di fortuna!

Ecco qui una ricetta anticaldo a base di melone

 

Melone alle verdure


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