Dalla Cina con “sapore”: i mille usi e benefici dello Zenzero

zenzero fresco e in polvere

 

Lo zenzero

Oggi parliamo dello Zenzero, una pianta erbacea perenne originaria delle vaste pianure dell’Asia centrale. Conosciuta in Italia anche col suo nome inglese, “ginger”, è nota soprattutto per il suo utilizzo in preparazioni dissetanti. Ricordiamo la birra allo zenzero, le tisane, alcune bevande analcoliche, oltre ad alcune tipologie di cioccolato per finire con lo zenzero sottaceto, che viene tradizionalmente servito nei ristoranti di sushi.

Le proprietà

Si tratta di una pianta molto carnosa, insolita d’aspetto, cardine in molte ricette dell’Asia centrale e orientale. Il sapore rinfrescante e pungente ricorda per certi versi gli agrumi. Ricca di oli essenziali, cellulosa presenta notevoli benefici per l’intero processo digestivo. Scongiura infatti i rischi di fastidiosi reflussi e regolarizza le funzioni di stomaco e intestino, riducendo in misura importante l’acidità dopo pasti ricchi di grassi. Ha inoltre una rilevante azione anti-nausea.

L’effetto sgrassante dello zenzero è particolarmente indicato per pietanze molto ricche e pesanti. Difatti è entrato per questo motivo fra gli ingredienti più comuni nelle cucine di India e Cina. Ottima la proprietà di limitare l’assorbimento dei lipidi che lo rende un utile alleato per chiunque sia interessato a seguire una dieta dimagrante.

Chi non ama impiegare direttamente in cucina questa pianta dal sapore deciso, può utilizzare invece la polvere di zenzero per la preparazione di infusi e tisane. L’infuso in particolare è bevuto in Cina da millenni ed è dimostrata scientificamente la sua azione stimolante del sistema cardiovascolare, oltre alle proprietà anti-infiammatorie ed anti-ossidanti. Viene usato tradizionalmente anche per combattere patologie stagionali come rinite e raffreddore, con ottimi risultati.

Previene inoltre la formazione di ulcere grazie all’ottimo effetto protettivo sulla mucosa gastrica. Ne bastano piccole quantità per ottenere rapidi benefici.

Condire, insaporire, drenare

Lo zenzero in polvere o grattugiato fresco è ideale come condimento per tutti i tipi di verdura (cruda e cotta). Il sapore piccante e lievemente somigliante agli agrumi dona una nota fresca al solito contorno. Chi utilizza l’estratto può anche usarlo per insaporire il pollo e le carni bianche in generale come il pesce e i crostacei.  Si può aggiungere sia in fase di cottura sia come condimento a crudo.

Naturalmente, lo zenzero si può aggiungere a piacere anche a e tisane. In ogni caso il preparato dalle maggiori proprietà è senza dubbio il decotto.  Ecco come si prepara. Tagliate a fettine lo zenzero fresco sbucciato, immergetelo in un pentolino di acqua fredda e poi lasciato sobbollire. Quando l’acqua giungerà all’ebollizione, lasciatelo cuocere per circa 15 minuti. Prelevate quindi le fettine di radice (le potete consumare a parte se vi  piace il gusto) e filtrate il decotto. Quest’ultimo va bevuto amaro lungo tutto l’arco della giornata per ottenere un forte effetto drenante detox.

Largo allo zenzero quindi, sotto qualsiasi forma lo vogliate consumare!


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