Dimagrire con l’Aceto: un segreto vecchio un paio di millenni

Vari tipi di aceto

 

Oggi, in occasione della nostra rubrica dedicata al rapporto fra cibo e salute, vi parliamo di un prodotto dal gusto un po’ particolare che può aiutarvi a dimagrire. Si tratta dell’Aceto di Vino, un condimento molto antico.

La parola acetum è infatti latina e rimanda al sapore aspro e acre dell’aceto, che veniva anche chiamato vinum acre, da cui discende in linea diretta il francese vinaigre, l’inglese vinegar e lo spagnolo vinagre, che indicano appunto l’aceto.

Ricco di sali minerali e povero di calorie, l’aceto di vino nasce dalla fermentazione del vino per opera del ceppo batterico acetobacter ed ha un’azione disinfettante sulla flora intestinale, oltre a combattere la ritenzione idrica. Consumato in dosi moderate, stimola il senso di sazietà e aiuta la digestione.

Le sue proprietà disinfettanti e sazianti erano già note agli antichi Romani. Veniva usato anche per contrastare la marcescenza dei cibi (in assenza dei moderni frigoriferi). Non solo: l’aceto era considerato un rimedio eccellente per la peste (purtroppo non lo era…), ed era una bevanda amata dai samurai (che però bevevano aceto di riso, non di vino).

È inoltre provato scientificamente che bere prima di ogni pasto due bicchieri d’acqua in cui è stato diluito un cucchiaino d’aceto aiuta il dimagrimento e stimola il metabolismo. L’azione dell’aceto mantiene insomma in equilibrio la flora intestinale, proteggendola, e sviluppa un senso di sazietà e benessere che induce a mangiare moderatamente di meno.

Bisogna però fare attenzione a non esagerare: dosi troppo elevate di aceto possono infatti danneggiare le pareti dello stomaco, soprattutto se consumato per periodi prolungati. È poi un ingrediente sconsigliato per chi soffre di disturbi gastroenterici come la gastrite o il reflusso. Importante è anche verificare la composizione e la modalità di lavorazione dell’aceto: sono molto più sani quelli prodotti senza l’ausilio di pesticidi.

L’aceto è insomma un prodotto sano che può avere effetti benefici sulla dieta e sull’organismo; però, come sempre, va consumato con equilibrio e moderazione. O, per dirla in Latino, tenendo fede ad una nota massima: in medio stat virtus!


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