Dalle montagne alla pianura: duecentoottanta chilometri in bici lungo l’Oglio

 

Quale migliore occasione di una giornata di sole non troppo calda per una gita in bicicletta? Noi vi suggeriamo una passeggiata seguendo la Ciclovia del Fiume Oglio.

Ciclovia del Fiume Oglio

Si tratta di un percorso ciclabile che abbraccia più regioni e quattro province: Brescia, Bregamo, Cremona e Mantova. Un progetto nato per valorizzare il territorio, la mobilità dolce ed il turismo sostenibile del bacino dell’Oglio, compreso il Lago di Iseo, dal Passo del Tonale sino ad arrivare fiume Po.
Al momento circa il 90% dei percorsi lungo l’Oglio e il Lago di Iseo sono già esistenti.

La Valle Camonica

Diversi ovviamente i gradi di difficoltà, a seconda di dove si imbocca la ciclabile: se in montagna o in pianura.
Partendo da nord è infatti possibile seguire il percorso dell’Alta Valle Camonica che collega Ponte di Legno a Vezza d’Oglio. Questo tratto in sede protetta è lungo 12 km ed inizia nei pressi degli impianti di risalita di Ponte di Legno (Val Sozzine).
Da Vezza d’Oglio, terminato il primo tratto di pista ciclabile in sede protetta, è possibile proseguire fino a Capo di Ponte lungo le dolci pendenze del tratto recentemente completato. Questo percorso, anch’esso quasi completamente in sede protetta, è ben segnalato grazie alla specifica cartellonista indicante i due sensi di marcia: “Po” per la direzione sud e “Tonale” per la direzione Nord.

Il Lago d’Iseo

A Capo di Ponte inizia la “Pista ciclabile camuna” che prosegue in sede propria – salvo brevissimi tratti – per oltre 40 chilometri, incontrando i centri di Breno, Darfo Boario Terme, Pisogne fino ad arrivare sulla riva orientale del Lago d’Iseo.
A Pisogne, la pista attraversa il borgo costeggiando il lago sino a connettersi al tratto panoramico della pista Vello – Toline. Un percorso di straordinaria bellezza per il paesaggio e i panorami degni delle più belle coste mediterranee, per certi tratti simile ed addirittura più selvaggio della costa amalfitana.

La Franciacorta e i Parchi Fluviali

La ciclovia procede poi lungo la costa orientale del lago attraversando i numerosi e pittoreschi centri lacustri sino ad Iseo. Da qui, costeggiando la Riserva Naturale delle Torbiere, giunge a Sarnico dove imbocca la pista ciclabile verso l’Oglio, attraversando il territorio della Franciacorta.
Prosecuzione naturale sono i territori dei due Parchi fluviali dell’Oglio nord e dell’Oglio sud, dai quali si arriva al Po.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale: http://www.cicloviafiumeoglio.it/