Le nostre interviste: Il Granone di Cellatica

Un luogo di ritrovo in cui non solo è possibile pranzare e cenare all’insegna della qualità in un ambiente piacevole e particolarmente curato, ma anche iniziare la giornata nei migliori dei modi degustando prodotti di pasticceria particolarmente gustosi, fare un ottimo aperitivo o sorseggiare un cocktail di pregevole fattura. Stiamo parlando del Granone, ristorante, pasticceria, bar e cocktaileria di Cellatica, in via Caporalino 1/G, che della raffinatezza della location e dell’eccellenza delle materie prime fa il suo punto di forza, candidandosi ad essere un punto di ritrovo per qualsiasi momento della giornata, per una clientela alla ricerca di qualità e cura del particolare.

 

 

Un’avventura, relativamente recente, quella iniziata dalla titolare del Granone  Greta Squassina coadiuvata dal marito Luca Terranova, che dopo una lunga esperienza nei bar, ha voluto fare il grande passo, lanciandosi con successo nel mondo della ristorazione e proponendo una soluzione vincente: quella di soddisfare la propria clientela a 360 gradi, puntando su professionalità, ricercatezza ed accoglienza.

Sono proprio Luca e Greta a raccontarci come è nata l’idea del Granone e quali sono i valori che ne stanno alla base.

 

 

“Dopo tanti anni di lavoro all’interno dei bar volevamo valorizzare la nostra esperienza professionale e creare qualcosa che fosse solo nostro: un luogo in cui chi sa apprezzare il gusto della vita possa trovare in ogni momento il suo punto di riferimento, con un’offerta a 360 gradi, che comincia con una colazione da alta pasticceria, prosegue con un’offerta di ristorazione curata e di qualità, e si conclude con aperitivi e cocktail dall’ottimo gusto e dalla presentazione raffinata. Il tutto all’interno di un ambiente moderno ed alla moda dove ogni particolare è appositamente studiato”.

 

 

Immagino non sia stato facile, nonostante la vostra notevole esperienza con il pubblico, passare dai bar alla ristorazione e, più in generale, ad un’offerta così ampia che inizia la mattina e termina la sera?

“A lavorare tanto, in modo attento, proponendo qualità in ogni cosa che abbiamo fatto, siamo sempre stati portati. Certo avvicinarsi alla ristorazione non è stato semplice ma, come per i prodotti, abbiamo puntato sulla qualità anche per il personale, affidandoci ad uno chef capace come Mauro Procida, una garanzia nata da un’esperienza lunga 40 anni come gestore del suo ristorante il Casolare, prima ad Ome poi a Rodengo. Al suo fianco il figlio Alessio, che dal padre ha ereditato capacità e passione. Sono loro il motore dell’aspetto culinario della nostra offerta, sinonimo di qualità ed abilità.”

In poco tempo, dal 2019, e nonostante un’epoca non semplice, segnata da una pandemia che sicuramente non ha reso la vita semplice al vostro settore, siete riusciti ad attrarre una clientela sempre più ampia e di un certo livello.

“E’ proprio così, la nostra è una clientela di qualità come l’offerta che proponiamo: persone che cercano eccellenza e ricercatezza al giusto prezzo, per questo i nostri clienti appartengono ad una fascia medio alta e non giovanissima. Chi viene da noi normalmente ha un età che va dai 25/30 anni in su, persone che sanno apprezzare le cose buone e le location di un certo livello, senza tuttavia essere snob. Da noi abbiamo creato, comunque, un ambiente familiare: chi viene da noi si trova bene anche dal punto di vista umano, diviene amico, si affeziona e torna”.

Anche il servizio è particolarmente curato ed attento

“Proprio così, abbiamo puntato su un ambiente giovane, dinamico ed educato, con un’attenzione particolare alla professionalità di chi serve ai tavoli ed ha il contatto maggiore con la clientela. Da noi lavorano ragazze sveglie, solerti, sorridenti per un servizio che deve essere all’altezza dell’ambiente e dei prodotti che proponiamo”.

Passiamo al lato culinario, quali piatti proponete, e qual è la filosofia che sta alla loro base?

“Come già sottolineato non ci può essere un piatto eccellente se manca la qualità della materia prima: questo è sicuramente il punto di partenza per proporre una ristorazione di un certo livello. In secondo luogo devi avere qualcuno che la sappia lavorare, e noi ci siamo affidati a chef particolarmente abili in questo senso.

 

 

La nostra idea è quella di proporre piatti che siano allo stesso tempo ricercati ma semplici. Abbiamo un’offerta ampia e variegata che cambia di giorno in giorno: si parte da primi e secondi sia di pesce che di carne. Da noi la pasta è rigorosamente fresca ed una parte, come ravioli, tagliolini e lasagne, fatta  a mano, come i dolci. Proponiamo pesce e carne tutto ovviamente di prima scelta. Tra in nostri primi vale la pena ricordare il risotto al tartufo ed aceto balsamico o gli spaghetti neri al tartufo e calamari. Tra i secondi il crudo di pesce, il polipo, per la carne la costata prussiana ed altri tagli di alto livello, ma in generale tutti i nostri prodotti nascono da una profonda ricerca. I dolci sono fatti a mano dallo chef, mentre l’offerta di pasticceria che proponiamo per le colazioni parte da una base preparata da Mauro Scaglia, che vanta ben 50 anni di esperienza nel settore”.

Ovviamente ad un’offerta culinaria di questo genere l’accompagnamento dei vini e fondamentale

Proprio così: la nostra proposta enologica è di primo piano e si muove sostanzialmente su due binari. Il primo volto alla promozione dei vini locali, in particolare della Franciacorta. Il secondo rivolto ai vini francesi: non solo champagne ma anche bianchi e rossi.

 

Diego Serino

 


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