Iniziata in Franciacorta la vendemmia 2017

Vendemmia 2017Con il distacco del primo grappolo di uva nell’azienda agricola Faccoli, in Franciacorta, si inaugura l’inizio della raccolta. Si parte con la vendemmia delle uve Chardonnay per la produzione di spumanti.

I primi vigneti a raggiungere la giusta maturazione sono, come tutti gli anni, quelli localizzati sul versante esposto a Sud del Monte Orfano grazie ad un microclima più caldo.

Una vendemmia difficile

Come è ormai noto, la vendemmia di quest’anno, anticipata di dieci giorni rispetto allo scorso anno, si prospetta piuttosto difficile. La Franciacorta è stata colpita dalla gelata di primavera che ha causato una riduzione delle rese intorno al 30%.

La situazione in Franciacorta

La situazione però, si presenta a macchia di leopardo. Le zone colpite dalla gelata del 20 aprile infatti, hanno riportato danni gravissimi. Ci sono appezzamenti che avranno un calo delle rese stimato anche oltre il 50% mentre, nelle zone che sono state risparmiate dal colpo di coda dell’inverno, la maturazione delle uve è stata più rapida che negli anni passati.

La produzione in Italia

Considerando l’Italia nel suo complesso, la produzione si prevede in calo tra il 10 e il 15% rispetto alla produzione di 51,6 milioni di ettolitri dello scorso anno.

Dal punto di vista quantitativo il belpaese conquisterà anche quest’anno il primato produttivo rispetto alla Francia dove le stime per il 2017 danno una produzione in forte calo sul 2016, per un totale stimato attualmente tra i 36-37 milioni di ettolitri a causa delle gelate tardive. Non va meglio neanche in Spagna dove a ridurre la produzione oltre ad alcune zone colpite dalle gelate tardive è la siccità che sta mettendo a dura prova i viticoltori.

Con l’inizio della vendemmia, l’Italia festeggia anche il record storico delle esportazioni di vino Made in Italy, che fanno registrare un aumento del 4,7% rispetto allo scorso anno, attestandosi quale prima voce dell’export agroalimentare.

BaT