Le Castagne in Valcamonica: fra percorsi naturali e allettanti ricette

Castagne di Valle Camonica

 

In Valcamonica le Castagne sono da sempre parte integrante della dieta e della cultura montana. Sono state sfruttate per l’alimentazione, il commercio e la creazione di numerose ricette tanto da venir soprannominate “pane dei poveri”, in un tempo in cui la farina di grano era un lusso.

Dal punto di vista nutrizionale non sono troppo dissimile da riso e frumento. La castagna venne anche infatti chiamata “il cereale che cresce sugli alberi”, per la versatilità e le virtù nutritive.

Al giorno d’oggi la farina di castagne, oltre a fornire la base per numerose interessanti ricette, costituisce un’ottima alternativa per chi, soffrendo di celiachia o disturbi intestinali, preferisce una dieta priva di glutine. E magari i sapori tipici di alcune classiche ricette valligiane, come la Minestra di Riso, Latte e Castagne.

Riserva Naturale di Valle Camonica

A questo proposito è particolarmente interessante una visita alla Riserva Naturale di Ceto, Cimbergo e Paspardo, che oltre ad essere l’area archeologica più grande della Valcamonica con le oltre 400 Incisioni Rupestri, costituisce una delle zone in cui la castanicoltura è stata più intensamente praticata, rappresentando una preziosa risorsa per le popolazioni locali grazie ai boschi di castagni presenti su questi monti.

A Paspardo in particolare castanicoltura ed Arte Rupestre sono i maggiori motivi di interesse turistico, tanto che vi si organizzano numerosi convegni e studi condotti in parallelo su questi due argomenti.

Avventurarsi fra i boschi in Valcamonica in cerca degli spinosi ricci e del loro prezioso tesoro è tuttora un’attività intensamente praticata. Si raccolgono esclusivamente i ricci caduti a terra – racchiudono le uniche castagne mature, e altrimenti si danneggerebbero i rami. Le castagne migliori sono inoltre quelle che giungono a terra intatte e sode, prive di buchi o strane colorazioni.

Le ricette tipiche

Ecco qui alcune ricette tipiche che utilizzano le castagne o i suoi derivati tra gli ingredienti principali.

Partiamo dai primi piatti. Vi proponiamo qui degli originali gnocchi di castagne: un primo particolare e perfetto per la stagione autunnale. L’impasto base è preparato con farina di castagne e farina 00, latte e acqua. Gli gnocchi vengono poi conditi con burro fuso, salvia e parmigiano grattugiato.

 

Gnocchi di castagne

 

Parliamo ora del piatto tipico per eccellenza di Malonno in Valle Camonica: le Migole.
Migole è il dialettale di briciole: una specialità a base di farina di castagne, raccolte naturalmente nei castagneti della Valle Camonica.
Storicamente le castagne venivano fatte seccare su grate, per poi essere macinate dall’enorme pietra del mulino del paese.

 

Migole di malonno

 

Una ricetta tipica del bresciano sono le biline (castagne) cotte nel latte. Si tratta ovviamente di un piatto che tradisce delle antiche e umili origini.
Si tratta di un dolce povero e profumato che vanta infatti il latte e le castagne come ingredienti principali.

 

Castagne cotte nel latte

 


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