Linee Guida Alimentari: i primi tre suggerimenti dei ricercatori

Dieta Mediterranea

 

L’ente di ricerca sull’agroalimentare incaricato per l’Italia di elaborare ufficialmente le Linee Guida per una Sana Alimentazione (Crea – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) ha nei giorni scorsi lanciato un messaggio di grande attualità. Mai mettersi a dieta ferrea, cercando di perdere in pochi giorni più chili possibili mangiando il meno possibile.

Meglio mangiare correttamente e tutto, durante il corso dell’anno. È provato che chi si attiene a questa regola può permettersi di “peccare” senza conseguenze, evitando inutili sacrifici che sopratutto d’estate sono davvero faticosi.

La dieta giusta deve infatti prevenire sovrappeso e obesità, ma soprattutto l’insorgenza delle malattie cronico-degenerative. I benefici sono poi incrementati se la si affianca ad una regolare attività fisica.
“E’ il modello dietetico nella sua globalità ad essere protettivo per la salute, più che un singolo alimento o addirittura un singolo ingrediente”, affermano i ricercatori.

Anticipate tre delle raccomandazioni che saranno contenute nelle prossime Linee Guida basate sul modello alimentare mediterraneo.

1) Una dieta salutare deve essere basata sulle componenti vegetali e quindi frutta, verdura, cereali integrali e legumi.
2) Occorre riequilibrare il consumo di carne, formaggi e di tutti gli alimenti che danno energia: “In una dieta corretta possono entrare proprio perché non ci sarà così tanto spazio da consentire eccessi”.
3) È necessario, infine, limitare l’assunzione di fonti di zuccheri, sale, alcol e grassi.

Inutile quindi demonizzare o precludere di alimenti specifici, sottolineano gli esperti del Crea, “anche perché non esiste né può esistere l’alimento nutrizionalmente perfetto. L’equilibrio complessivo della dieta richiede quindi il concorso di una vasta serie di alimenti, alcuni dei quali possono essere molto ricchi di grasso, altri di sale e altri ancora di zucchero, che però si diluiscono all’interno di una dieta globale, integrandosi e fondendosi per dare tutto il ventaglio possibile di nutrienti”.

Non è un caso che le Linee Guida in tutto il mondo, stiano infatti abbandonando l’attenzione ai nutrienti, spostandosi verso alimenti e modelli alimentari.