McDonald’s Next: ad Hong Kong il McDonald’s del futuro

McDonald’s Next

 

Stanno per finire i tempi delle patatine fritte, degli hamburger e delle salse, insomma del cosiddetto cibo spazzatura? I consumatori ne sono sempre più convinti e ora lo ha capito anche il colosso Usa della ristorazione veloce: McDonald’s.

Ha aperto ad Hong Kong la filiale 3.0 di McDonald’s. Si chiama “Next” ed è realizzato dal rinomato studio australiano di design Landini Associates. Un locale che ha deciso di darsi una “ripulita”, non solo a livello d’immagine.

Adesso a trionfare sul menù sono insalate fresche, quinoa, ananas e brioche appena sfornate. E ancora: pietanze totalmente personalizzabili, ampia scelta vegetariana, “bakery” con farine e grani antichi. Un ricco buffet per i clienti con insalate e cibi “light” di ogni genere, dagli asparagi fino ai gamberi.

Non temete però. Si riconfermano ancora i capisaldi della filosofia Mc Donald’s, dal Big Mac al Cheesburger, con una differenza ora sarete voi a scegliere come riempirli. L’offerta prende il nome di “Create Your Taste” e offrirà ad ognuno la possibilità di comporre la portata del proprio pasto. A cambiare anche l’offerta del caffè che prevede una vasta scelta di aromi “premium” per i palati più raffinati.

Parola d’ordine dell’esperimento McDonald’s Next è personalizzare. I clienti possono personalizzare i loro ordini e inoltrare la prenotazione attraverso un menù “touch”, completamente digitale.

Gli interni non potevano che adeguarsi perfettamente alla nuova immagine. Ecco allora comparire finiture di pregio, illuminazione che si regola automaticamente in base alla luce esterna e cucina a vista. Aboliti i tavoli di plastica e il classico bancone per le ordinazioni. Al loro posto: tanto legno e metallo. Pochissimi i muri divisori, tutto è aperto e pubblico, condivisibile e social.

Anche il “packaging” delle pietanze si adegua. Rinnovato, moderno e fatto su misura per accrescere l’ego del consumatore, mettendolo al centro del prodotto finito. A cominciare dallo slogan molto americano e d’impatto: “Your creation, made by us, served to you.” (La vostra creazione, fatta da noi, servita a voi)
Un cambiamento profondo in risposta ad un precipitoso calo delle vendite registrato negli ultimi mesi. Ora infatti la preoccupazione dei clienti non è più mangiare tanto a poco prezzo, ma nutrirsi bene ed in modo sano: una tendenza globale di cui Mc Donald’s deve tenere conto.

I prezzi, c’era da aspettarselo, sono più alti della media, ma comunque commisurati al target del fast food. Insomma, un impegno evidente per cercare di rilanciare l’immagine del brand, che presto dovrebbe esportare il “concept” in altre città del mondo.

Diamo il benvenuto a McDonald’s Next, lo aspettiamo… prossimamente qui!


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