Sette idee per riportare in tavola la polenta avanzata

Riutilizzare la polenta

 

Come riutilizzare la polenta

 

La polenta è un piatto autunnale e invernale d’eccellenza in terra bresciana. Un piatto semplice e antico, che rimanda alle nostre origini contadine. Una preparazione tradizionale, genuina e sostanziosa, tipica delle regioni del nord, Lombardia in primis, a base di farina di mais e acqua, che si presta per accompagnare numerose pietanze. Può essere arricchita con salse, formaggi e sughi vari. Le ricette non mancano e nel Bresciano la più amata è sicuramente la Polenta Taragna.

E quando avanza?

Ci piace l’idea di potere riutilizzare la polenta con fantasia, in almeno sette modi. Idee che abbiamo raccolto per voi, perché neppure una fettina di polenta vada sprecata. Se un tempo era un piatto povero, oggi la polenta è abbinata anche a ricette più elaborate, preparate nei giorni di festa. Rimane una coccola calda per la pancia e per l’animo. E vederla arrivare fumante in tavola genera sempre una certa emozione. Quanti ricordi affiorano…
A volte però se ne prepara pure troppa. Allora ci siamo chiesti come recuperare e riportare in tavola, il giorno dopo, la polenta avanzata, per evitare gli sprechi e garantirci un pasto sfizioso anche nei giorni successivi.

Quanto dura la polenta cotta?

Se la conservate bene in frigo, può durare anche tre giorni. Potete avvolgerla in un canovaccio pulito o metterla su un piatto coperto con un paio di fogli di carta da cucina e chiuderla con della pellicola per alimenti o, meglio ancora, in un contenitore sottovuoto. Una volta conservata nel
modo giusto, ecco qualche idea per riutilizzare la vostra polenta avanzata con gusto .

Grigliata di polenta
La soluzione più pratica e veloce è tagliare la polenta a fette non troppo spesse, per fare in modo che si cuocia in modo uniforme, e farla grigliare. Rosolate bene entrambi i lati e servite la polenta grigliata con un filo di olio extra vergine d’oliva. Potete accompagnarla sia a delle verdure, a del formaggio morbido o a secondi di carne o pesce.

Pseudo-gnocchi alla romana
Potete usare la polenta rimasta, fredda, per preparare un primo piatto originale: dei “finti gnocchi alla romana”. Basta versare la polenta su una spianatoia e, una volta fredda, tagliarla con un coppa-pasta. In una pirofila ben imburrata disponete le fette di polenta, condite con del sugo di
pomodoro oppure sugo di verdure o una fonduta di formaggi. Cuocete in forno preriscaldato i vostri gnocchi di polenta a 180° per una decina di minuti.

Polenta fritta
La polenta fritta è la modalità di riciclo di questo alimento più facile e veloce. Sarà sufficiente tagliare la polenta fredda a fettine e immergerla nell’olio bollente. Lasciatela rosolare e gustatela calda, accompagnata al vostro piatto preferito.

Crostini di polenta
Questa ricetta è ottima sia come antipasto che come finger-food per l’aperitivo. Per prima cosa, tagliate a fette la polenta rimasta e grigliatela finché diventa croccante. Potete condire i crostini di polenta con il formaggio (come gorgonzola, tomino o caprino), pomodorini, olio extravergine, olive e capperi, accompagnare con dei salumi o delle acciughe salate, se vi piacciono. Se volete osare, provate questo abbinamento: crostini di polenta, burrata e acciughe salate.

Polpette di polenta
Pronte in poco tempo: il procedimento è semplice e veloce. Per preparare le polpette, amalgamate la polenta con farina, uovo e una manciata di grana o parmigiano grattugiato. A vostro gusto, potete aggiungere anche una patata o una carota lessata e delle erbette aromatiche,
tipo rosmarino, timo, salvia, maggiorana… Formate le polpette e passatele nel pangrattato. Le polpette si possono poi cuocere in padella in bianco, al forno oppure col sugo.

Pizza di polenta
Questa è una soluzione ideale per chi è intollerante o allergico al glutine. È una ricetta senza lievito e senza glutine, perfetta per i celiaci. Invece del tradizionale impasto per la pizza, potete stendere uno strato sottile di polenta avanzata e coprirlo con salsa di pomodoro, mozzarella tagliata a cubetti, origano, olive e capperi o altri ingredienti a piacimento. Poi cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti.

Polenta con latte e zucchero
In assoluto, è la ricetta più comune nel nord Italia per riciclare la polenta. Una volta era un pasto caldo assai diffuso nelle famiglie contadine, specialmente la sera. Tagliate a cubetti la polenta e tuffatela nel latte caldo, zuccherato. Più che per la cena, la consigliamo per colazione, per iniziare la giornata in modo nutriente. E provate ad aggiungere della cannella al latte, per dare un tocco più goloso.

Francesca Gardenato


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