a cura di Giovanna Peli
Tradizione e Innovazione nel Paese del manzo all’olio
A Rovato, nel cuore della Franciacorta, tra le colline e le vigne che anticipano la vendemmia c’è un’insegna che racconta la tradizione più autentica: Trattoria Da Gina.

Una trattoria storica dove la lentezza, la cura e la semplicità celebrano il piatto più amato del paese.
Siamo in Ottobre, mese in cui Rovato si veste dei profumi del suo piatto più famoso: il manzo all’olio. Nelle cucine le pentole ribollono lente e l’aria si riempie di un aroma che sa di storia, di famiglia e di pazienza.
Ed è tra i soffitti a volta, le travi in legno e un maestoso camino in pietra di Sarnico che la proprietaria ci guida alla scoperta di piatti che raccontano la storia di questa trattoria storica. Sono storie di mercanti , di contadini che qui cercavano ristoro, di domeniche rumorose e conviviali, di pranzi di famiglia.
Un tuffo nel passato, con lo sguardo all’oggi e al domani, dove la tradizione e l’innovazione si mescolano in ogni proposta che sa emozionare.
Lasciamo a Simona la scelta di questa degustazione e allo chef la libertà di seguire quel filo rosso che ci porterà alla scoperta di piatti che sono ciascuno una piccola biografia.


Gli antipasti arrivano come un piccolo rito di apertura, portate che sembrano uscite da una memoria condivisa: Tagliere di salumi misti con giardiniera fatta in casa e Flan di zucca con fonduta di taleggio, un incontro di materie prime di alta qualità nel rispetto dei prodotti del territorio, il tagliere che da sempre è l’antipasto per eccellenza della tradizione bresciana e il flan di zucca che nasce dall’incontro tra la tradizione contadina e la tecnica francese dei flan
I primi piatti sono poi come un cambio di scena.

Nei Casoncelli al burrro fuso e salvia la tradizione viene rispettata nella pasta all’uovo fatta in casa nella forma a mezzaluna e nel ripieno di carne, un tempo per recuperare gli avanzi. Una ricetta che alla trattoria Da Gina vene tramandata da generazioni, un must, il simbolo più sincero della tradizione bresciana.

Gli Gnocchi di polenta Funghi porcini e Bagoss sono invece una proposta innovativa nel rispetto delle materie prime del territorio bresciano, dove polenta funghi e formaggo sanno di cucina contadina, genuina e essenziale.

I secondi sono un invito a rallentare e a lasciare il tempo per ogni sapore e cosi accanto al Filetto della Gina marinato, Spuma di parmigiano e crema di aglio nero di Voghera, dove gli aromi si intrecciano in un equilibrio di sapori, viene proposto ancora oggi, come da sempre proposto in questa trattoria di altri tempi, il Manzo all’olio di Rovato.

Piatto simbolo del paese, era tradizionalmente preparato in occasioni speciali quando carne, olio e acciughe, ingredienti essenziali, erano considerati preziosi. Oggi un piatto segno di semplicità, tradizione e legame con il territorio, servito in questa degustazione con morbido purè di patate, che accanto alla polenta è il consueto accompagnamento che insegna la tradizione.


Anche i dolci riflettono l’innovazione e la tradizione che Simona con passione accosta in ogni proposta. Il Tiramisù nella sfera di cioccolato fondente e la Torta alle mele tiepida con gelato alla crema sono dolci che evolvono mantenendo la loro identità.
Come viene conservato il piacere antico del dolce a fine pasto, gesto che chiude la convivialità lasciando il ricordo di un viaggio tra i sapori.
L’esperienza Da Gina è entrare nella storia di un trattoria dove la tradizione incontra la passione e ogni piatto racconta la cucina bresciana, quella delle ricette autentiche e sempre nuove.
Rovato,
Giovanna Peli
Cronista del gusto
Rovato – Via Vantini, 3
030.7721125
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