A Barbariga l’autunno porta con sé la Fiera del Casoncello bresciano

Casoncello bresciano

 

L’autunno porta con sé un poco di malinconia. Le vacanze sono ormai un lontano ricordo e mille impegni ci occupano le giornate. Niente paura, a Brescia e provincia ci sono una serie di eventi conviviali, che prendendoci per la gola, sono in grado di sollevarci il morale.
Uno di questi è la Fiera del Casoncello di Barbariga, in programma dal 27 al 30 settembre.

I Casocelli

I Casoncelli sono, come tutti sanno, una pasta ripiena originaria della Valle Padana. Ne esistono molteplici varianti locali, ma gli ingredienti di base sono sempre i medesimi: pasta all’uovo con una farcitura  costituita da carne, grana padano grattugiato ed erbe aromatiche. Il tutto condito con abbondante grana grattugiato, burro e salvia.

Le due versioni più note dei Casoncelli sono quelli alla Bregamasca e quelli alla Bresciana, che differiscono tra loro principalmente per il tipo di ripieno, la forma e la consistenza dell’impasto.

La Fiera di Barbariga

Il Casoncello bresciano, trova la sua massima espressione a Barbariga, piccolo comune di 3000 abitanti, noto da sempre agli appassionati di gastronomia per la genuina e gustosa produzione del “raviolo” bresciano, annoverato tra i piatti tipici più amati della nostra provincia.

Nella tradizionale Fiera del Casoncello, concepita allo scopo di promuovere la Denominazione di Origine Comunale, assegnata proprio al Casoncello di Barbariga, quel che di certo non mancherà, sono il divertimento, come pure l’appetito. Accanto ai vari ristoranti, pronti ad offrire gustose specialità, ci saranno 25 espositori, artigiani dell’enogastronomia locale.

L’offerta gastronomica

Il Casoncello verrà proposto in due versioni: nel classico condimento burro e salvia, e in versione light, ovvero al naturale con un pregiato olio extravergine d’oliva. Ad arricchire l’offerta saranno ricette altrettanto tipiche ed apprezzate come lo spiedo, lo gnocco fritto, la porchetta… e un menù bambini “babycasoncello”, che comprende, oltre a casoncelli, bibita e patatine, una gradevole sorpresa.