Le panchine giganti di Brescia: un punto di osservazione… da favola!

Panchina Gigante - Sale Marasino

 

Ogni volta che emerge una novità fuori dal comune la notizia vola! È il caso delle panchine giganti che in provincia di Brescia sono spuntate come i funghi.

Fanno parte del Big Bench Community Project concepito dall’artista americano Chris Bangle e dalla moglie Catherine. Un’iniziativa lodevole in quanto destinata a sostenere le comunità locali e l’artigianato d’eccellenza.
Le panchine sono infatti realizzate da artigiani del posto in cui le stesse sono collocate e si propongono di promuovere l’inclusività e il turismo lento e sostenibile, offrendo l’occasione di lasciarsi stupire dall’incanto del paesaggio.

Se per un attimo volete sentirvi parte di un viaggio fantastico, in un mondo stile “Lilliput”, non potete lasciarvi sfuggire l’occasione di visitare almeno una di queste mirabolanti panchine. Sono ben 16 le installazioni suddivise tra l’hinterland di Brescia, la Franciacorta, il lago d’Iseo, il Garda, la Valle Camonica e la Valle Sabbia.

Abbiamo deciso di portarvi in viaggio alla scoperta dei luoghi nei quali trovare le “big bench”.

Prima tappa Collebeato: all’interno del Parco delle Colline di Brescia, una zona protetta di oltre 4mila ettari, la panchina gigante si trova appena sopra il Casì de Feo e vicino al sentiero 3V. Il panorama da ammirare una volta seduti spazia dal Monte Cidneo e Brescia sulla destra, Collebeato e la Maddalena al centro, infine Nave, la Valle del Garza e Sant’Onofrio a sinistra.

Proseguiamo in direzione del Lago d’Iseo. L’installazione si trova a Rogno, nell’alto Sebino, in località Spiazzi. Per raggiungerla bisogna percorrere il sentiero che parte dal cimitero della Località Piazze di Rogno. Dopo una camminata di circa 10 minuti su un percorso asfaltato in salita si raggiunge un’area picnic che ospita la panchina gigante di colore blu. Da qui si gode una veduta magnifica del Lago d’Iseo e della Valle Camonica.

È di colore verde brillante la maxi panchina in località San Firmo, a Pilzone d’Iseo, dove si può apprezzare una veduta del Sebino a 180 gradi. Anche  Sale Maraisino ha la sua «big bench»: la prima affacciata su Montisola. Posizionata vicino al borgo di Maspiano, lungo il Sentiero dell’orso, in località Ral del Furtì. L’installazione di colore giallo è facilmente raggiungibile anche dall’Antica Strada strada Valeriana.

Dal Sebino ci spostiamo in Valle Camonica. Secondo la fonte Bresciatourism, sono attualmente otto le località di questo territorio che ospitano le panchine: Darfo Boario Terme, Capo di Ponte, Breno, Lozio, Paspardo, Borno, Edolo fino a quella più a nord di Incudine. Installazioni che rendono omaggio alle più belle cime che abbracciano la valle, come il Pizzo Camino e la Concarena visibili dalla panchina gigante di Borno, e al patrimonio UNESCO delle incisioni rupestri di cui fa parte il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, nelle vicinanze della panchina gigante di Capo di Ponte.

Da non perdere la panchina gigante di Paspardo, la prima sorta in valle e con vista imperdibile sul castello di Cimbergo e sulla Concarena, e la panchina gigante di Darfo Boario Terme che dalla collina del Monticolo sopra l’Archeopark regala un colpo d’occhio senza eguali sul fondo valle fino al lago d’Iseo.

Dalla Valle Camonica ci muoviamo verso il Garda che dal 2020 si può fregiare delle sue panchine giganti. La prima, inaugurata nel suggestivo borgo di Cisano di San Felice del Benaco, è collocata nel parco circondato dagli ulivi vicino a Palazzo Cominelli. Una posizione privilegiata da cui godere della maestosità del Golfo di Salò. La seconda ha invece trovato casa a Muscoline e con il suo colore “rosa chiaretto” è un omaggio al vino locale prodotto in Valtènesi. Situata all’interno della proprietà dell’Azienda Agricola La Guarda, questa panchina è accessibile anche dalla strada secondaria Via Belvedere.

In Franciacorta la panchina gigante, si trova a Rovato ai piedi del Monte Orfano all’interno del parco di Villa Cantù con vista sul santuario della Madonna di Santo Stefano e sul centro storico. È denominata anche “la panchina dell’Accoglienza”, in quanto simbolo del progetto di riabilitazione psichiatrica che il Consorzio Cascina Clarabella ha attivato nei locali della villa.

L’ultima nata è ubicata in Valle Sabbia è più precisamente a Nuvolera. È collocata sul sentiero del Carso Bresciano che unisce Rezzato a Vallio Terme. Si tratta di una zona ricca di antichissime formazioni geologiche carsiche e molto amata dagli escursionisti grazie ai magnifici scenari che abbracciano le colline moreniche e il Monte Baldo. Se siete fortunato nelle belle giornate si potranno ammirare persino gli Appennini.

Come potete constatare non c’è che l’imbarazzo della scelta! Ci sarà sicuramente una “big bench” non lontano da casa vostra nella quale accomodarvi e lasciar correre lo sguardo fino a dove l’occhio non si perde.


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