Il 4 agosto sarà la “Notte Bianca del Cibo Italiano” con dedica a Pellegrino Artusi

PastaNotte Bianca del Cibo Italiano

Il 2018 si è presentato come l’Anno del cibo italiano. Dodici mesi in cui partecipare ad una serie di manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia. Ed è in questo ambito che la notte del 4 agosto è stata proclamata dal Ministero dei Beni Culturali e dal Ministero delle Politiche Agricole la “Notte Bianca del Cibo Italiano”. Un’occasione in cui, con attività pubbliche e private, si possa dimostrare nelle piazze che il cibo italiano è un’esperienza di tradizione, di continuità e di sviluppo.

Pellegrino Artusi

La data è di per sé significativa. Il 4 agosto è infatti la data di nascita di Pellegrino Artusi storico scrittore, gastronomo e critico letterario italiano nato il 4 agosto del 1820 a Forlimpopoli in provincia di Forlì/Cesena. Sono davvero pochi gli appassionati di buon cibo a non conoscere il suo celebre scritto La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene.

In Romagna ogni estate rivive, per una settimana intera, il mito del nostro illustre connazionale e delle sue ricette nella Festa Artusiana che quest’anno si terrà dal 23 giugno al 1′ luglio 2018.

Un bestseller

All’epoca, però, il libro fu accolto con scetticismo: addirittura Artusi dovette pagarlo di tasca propria. Il successo fu invece travolgente: Artusi ne curò 15 edizioni in appena 20 anni e, negli anni ’30 del secolo scorso, era il libro più letto in Italia dopo I Promessi Sposi e Pinocchio. Si tratta del più importante scritto di cucina italiana. Racchiude quasi 800 ricette della nostra tradizione culinaria, accompagnate da riflessioni, aneddoti ed arguti motti di spirito.

Dedicare la Notte bianca del Cibo a Pellegrino Artusi significa dare valore ad un uomo che ha scritto un pezzo fondamentale della nostra identità enogastronomica.

L’iniziativa

Queste alcune delle parole del Ministro Martina: “Immaginiamo una grande notte, ovunque nel Paese, attraverso la quale raccontare la potenza dei nostri territori dal punto di vista enogastronomico. I Piatti, gli ingredienti, i menù, le esperienze di cultura alimentare che fanno l’Italia, con le ore notturne dedicate alla conoscenza di un patrimonio inestimabile come quello italiano”.

Un’iniziativa che, come aggiunge il Ministro dei Beni Culturali Franceschini, viaggerà anche sui social. Qui verrà lanciata la possibilità di votare il proprio piatto preferito sulle ali dell’hashtag #ilmiopiattopreferito.

Basta scegliere e votare, se si vince qualcosa ce lo diranno!

BaT