Alle Torbiere del Sebino: per scoprire i colori della natura… in punta di piedi!

Torbiere del Sebino

 

Nel cuore del Sebino c’è una passerella in legno che attraversa uno straordinario ambiente naturale, la Riserva delle Torbiere, 360 ettari di acqua, terra, natura e animali.

Si tratta di un’area fondamentale per la conservazione della biodiversità: qui nidificano o svernano diverse specie migratorie, spesso specie tutelate e rare. Si tratta quindi di un ecomuseo all’aria aperta, un posto dove è possibile passeggiare, e allo stesso tempo apprezzare la bellezza e la complessità della natura”. Sono le parole di Emma Soncini, presidentessa della Riserva Naturale, che ci invita a visitare le Torbiere.

La zona delle Torbiere era in origine una depressione paludosa lasciata dal ritiro dei ghiacci dopo la fine dell’ultima grande glaciazione, nell’era del Quaternario (12,000 anni fa). Con il trascorrere dei millenni la vegetazione lussureggiante si trasformò in uno spesso strato di torba che andò gradualmente a sostituire l’acqua. Alla fine del 1700, a causa dell’alto costo del carbone, si cominciò a pensare alla torba come combustibile alternativo.

L’utilizzo delle Torbiere cessò completamente a partire dagli anni ’50, dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il paesaggio si era allora completamente trasformato in quello che conosciamo oggi, e con esso la flora e la fauna presenti: un territorio pianeggiante cosparso di specchi d’acqua, abitato da numerose specie di volatili e pesci e animato, da maggio a settembre, dalla meravigliosa fioritura delle ninfee.

Attualmente la Riserva è ormai molto conosciuta e meta di numeri visitatori. Le specie presenti possono subire un disturbo a fronte del continuo passaggio di visitatori e di loro comportamenti poco attenti alle norme e ai divieti vigenti nell’area protetta, volti appunto a garantire un turismo ambientale sostenibile.

È nata da queste considerazioni l’idea del Consiglio di Gestione dell’Ente di proporre ai visitatori un servizio di accompagnamento lungo le passerelle in legno che attraversano gli specchi d’acqua della riserva nella zona delle Lame. Lo scopo è quello di proporre, in alcune giornate festive, visite gratuite ai visitatori grazie alla presenza di una Guida ufficiale dell’ente che si renderà disponibile ad accompagnare piccoli gruppi di persone.

Tutti gli interessati potranno presentarsi in località Fontanì alla base della scalinata in legno poco prima dell’inizio delle passerelle in legno sul lato di Provaglio d’Iseo nei seguenti orari 9:00, 10:00, 11:00 e 12:00 al mattino e alle 14:00, 15:00, 16:00 e 17:00 al pomeriggio: prossimo appuntamento il 2 giugno.

Soddisfatta la Presidente della Riserva Emma Soncini che ha così spiegato l’iniziativa  “ Una visita con una delle Guide ufficiale è il modo migliore per poter conoscere ed apprezzare i paesaggi, la flora e la fauna della Riserva”.


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