Per il Consorzio Lugana un altro anno da incorniciare!

Lugana DOCUn anno da record

Per il Consorzio Lugana questo si prospetta come un altro anno da incorniciare. La ricorrenza del 50° dalla nascita e i numerosi eventi collegati hanno tenuto sempre viva l’attenzione degli enonauti.
Ora ci avviamo verso la fine anno ed è tempo di bilanci. Quella del Lugana è una tendenza positiva che sembra davvero inarrestabile. Lo confermano i dati 2016 presentati in anteprima il 25 novembre: l’anno si chiude con numeri da record e un trend con il segno più su tutta la linea. In particolare i #luganalovers continuano a crescere oltreoceano, negli USA.

Oltre 15 milioni di bottiglie

Il Lugana è un vino che sta incontrando il gusto dei consumatori di tutto il mondo e che vede puntualmente “sold out” l’intera produzione. Sono state 15.120.133 le bottiglie del 2016, annata particolarmente pregiata, e di fatto nessuna delle 113 cantine che fanno parte della filiera ne ha ancora disponibili.

Ragione in più per convincere gli appassionati a metterne da parte alcune, considerata la straordinaria capacità di invecchiare che contraddistingue questa DOC.

Il Lugana sicuramente più conosciuto è quello fresco di annata, circa il 90% della produzione. Si riscontra però una crescita di popolarità, da parte degli estimatori, anche per le altre tipologie di Lugana: Superiore, Riserva, Vendemmia Tardiva e Spumante.

Primi anche nella comunicazione

E non finisce qui, per il Consorzio numeri da record anche sui social. Alla recente Wine Bloggers Conference di Santa Rosa (California), il principale appuntamento per gli influencers USA, il Lugana si è guadagnato una posizione da podio sia fra i ‘top contributors’ dell’evento sia fra i post più cliccati. I #luganalovers crescono quindi soprattutto oltreoceano e il Consorzio si conferma uno fra gli attori più attivi ed efficaci nella promozione del nostro territorio nel mondo.

Cosa possiamo aggiungere? Nulla direi!

BaT