Innovazione e tradizione “in vetrina” alla 60ª Fiera di Lonato del Garda

Fiera di Lonato del Garda | Os de stomechSessant’anni di fiera

Lonato del Garda è pronta  di festeggiare lo storico traguardo dei sessant’anni di fiera in grande stile, dal 19 al 21 gennaio 2018. Molti gli eventi in programma già prima del 17 gennaio, ricorrenza di Sant’Antonio abate a cui la Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale di Lonato del Garda è da sempre ispirata: più di una tradizione, un evento che è radice e cuore della comunità lonatese del basso Garda, una kermesse che da 60 anni unisce il sapore della tradizione con la voglia di innovazione.

L’area espositiva

I circa 7.000 metri quadrati di area espositiva tra palazzetti, vie e piazze della cittadina rappresentano una straordinaria vetrina per i prodotti del territorio, dove il protagonista indiscusso è l’os de stomèch con il circuito enogastronomico lonatese Töt Porsèl.

Un mese durante il quale degustare specialità a base di carne di maiale, nei ristoranti lonatesi, piatti preparati secondo la tradizione locale e con un pizzico di fantasia. Fino al 28 febbraio, a prezzi “calmierati” e variabili a seconda del menu studiato da ogni locale.

L’os de stomèch

Anche quest’anno l’osso dello stomaco gigante sarà appeso in piazza Martiri della Libertà nel fine settimana fieristico, e supererà questa volta i 400 chili, una nuova sfida che raddoppia i 225 kg dello scorso anno e che verrà vinta cucinando il salame da record per offrire poi i piatti di risotto in piazza, con il prezioso aiuto degli Alpini.

L’inagurazione

L’inaugurazione ufficiale della fiera, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e con l’accompagnamento musicale della Banda cittadina, è fissata per sabato 20 gennaio alle 10.45 presso la rotatoria di viale Roma, all’incrocio con via Galilei.

A seguire, la pesatura dell’osso dello stomaco alla rotonda di viale Roma e subito dopo l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata all’agricoltura a Palazzo Zambelli.

La manifestazione

Le giornate in fiera offriranno molteplici e numerose occasioni di svago. Dalle degustazioni gratuite alle gare gastronomiche, alle mostre. Ben cinque saranno i convegni, momenti legati alla cultura e alle tradizioni d’altri tempi come l’esposizione dell’os de stomèch da record.

In calendario anche laboratori e rievocazioni storiche, ballo liscio, esibizioni cinofile, visite guidate alla Torre civica e ai principali monumenti cittadini.

Non mancherà neppure l’intrattenimento e il luna park per i più piccoli. In aggiunta decine di mezzi d’epoca in bella mostra e il percorso street food. Da non dimenticare l’immancabile Palio di Sant’Antonio abate (la sfida tra frazioni, sabato alle 14.30 in piazza Matteotti).

Tutto questo e molto altro ancora  in un’unica manifestazione, a ingresso gratuito!

BaT