La nuova economia domestica: per essere protagonisti del futuro

Economia domestica

Molti storceranno il naso di fronte a questa proposta, ma se seguiranno il ragionamento forse ne uscirà qualcosa di utile per tutti. Ripristiniamo, nelle scuole l’economia domestica e l’educazione civica.

Non sto dando di matto, ma a fronte di un degrado nel comportamento sociale, del linguaggio e del consumo di cibo e altri beni è urgente correre ai ripari. Questo secolo “superbo e sciocco” come lo ha definito Carlo Petrini, ha prodotto uno scivolamento verso attività secondarie e terziarie e abbandonato completamente le abilità manuali. Un Paese come la Svezia (che di fronte al covid-19 si è comportato da irresponsabile) da qualche anno ha reintrodotto nelle scuole medie l’economia domestica, non quella che abbiamo conosciuto nel secolo scorso dalle suore – il cucito, l’obbedienza cieca, il galateo – ma una visione moderna che crea piccoli consumatori (maschi e femmine) capaci di organizzare la vita domestica quotidiana. Non più quindi lezioni di uncinetto, di punto chiacchierino ma la formazione di persone consapevoli e attente negli acquisti.

La capacità di acquistare, far funzionare e giudicare un elettrodomestico è un modo di evitare fregature e frenare comportamenti illegittimi di aziende che vorrebbero rendere obsoleti elettrodomestici ancora in grado di funzionare per anni. Imparare a tenere in ordine la casa significa risparmio sicuro. Sapere come igienizzare la propria abitazione è un risparmio in termini di salute. Conoscere le proprietà nutrizionali degli alimenti, la loro provenienza, saperli trasformare in cibo buono e salutare, è fondamentale per la nostra crescita e di quella dei nostri figli fino al raggiungimento dell’età matura. È fondamentale formare dei ragazzi e ragazze che, di fronte all’organizzazione di una famiglia, sanno muoversi consapevolmente, sanno lavare le stoviglie con la macchina o a mano, sanno fare le pulizie, sono in grado di fare la spesa e di cucinare. Questi ragazzi e ragazze nei confronti dei loro coetanei europei avranno una marcia in più e saranno, se lo vorranno, pronti a uscire di casa e formarsi una loro famiglia molto presto. Anche l’educazione civica è di primari importanza per formare cittadini rispettosi delle regole, delle cose e delle persone. Cittadini che abbiano però anche capacità critiche e in grado di scegliere a chi concedere le deleghe politiche, e capaci, allo stesso tempo, di far valere i propri diritti. Non può mancare in questi programmi la gestione del bilancio familiare, si andrà quindi oltre la “paghetta” e si potrà imparare a risparmiare o investire, acquistare e non sprecare. Ecco un possibile programma:

Economia domestica:
Il budget casalingo, come impostarlo e tenere i conti in ordine
Tutti i modi per spendere meno, acquisti via internet, Gruppi di Acquisto Solidale, Km 0
Gestire al meglio la spesa, negozi sotto casa, supermercati, mercati contadini

Lavoro domestico:
Le regole di base per avere una casa ordinata
I consigli per riporre adeguatamente i vestiti nell’armadio
Come effettuare in modo rapido ed efficace il cambio di stagione
Riordinare i giocattoli dei bambini: strategie salva-tempo
Come mettere in ordine il frigorifero e sistemare la spesa in dispensa
Far ordine in cucina imparando a riporre piatti, pentole e bicchieri nella maniera corretta

Economia Verde e Sostenibile:
Indurre comportamenti virtuosi nei confronti della natura
Scegliere le piante per orto e giardino

Zero spreco in cucina e in casa:
L’arte del riuso e la gestione degli avanzi di cibo
La raccolta differenziata
Trasporto sostenibile pubblico e privato come: car sharing e car pooling

Gestire il denaro:
Home banking, spesa a km 0, finanza etica, banca etica, mercato equo e solidale

Quello che si propone dunque è una innovazione sociale che implica un nuovo modo di pensare e di agire di tutta la collettività, intesa come Istituzioni, aziende, famiglie e individui. In un mondo dove ci hanno insegnato che i migliori traguardi si ottengono tramite l’individualismo e la competizione, oggi la situazione inizia a cambiare, si parla di comunità, di collaborazione, di unione.

La collaborazione è un grande atto rivoluzionario, perché è difficile da gestire. Ascoltare le persone e confrontarsi a volte è impensabile, cercare insieme delle soluzioni diventa pesante e stancante, ma se insieme si discute, si lavora, si può agire e trovare davvero delle soluzioni reali ai problemi della collettività.

Non bisogna dimenticare che dietro l’innovazione sociale ci sono persone che attivano una serie di processi, pratiche, attività adatti a rispondere ai bisogni non ancora soddisfatti della società e di cui i governi non si fanno carico. Si crea così valore dalla comunità e per la comunità. La nuova economia domestica si è evoluta con la famiglia, e assume una nuova veste. Nell’accezione moderna rappresenta il modo più efficiente per gestire e organizzare al meglio tutte le attività domestiche, famigliari e sociali.

L’innovazione sociale, ossia il cambiamento, sta proprio nell’individuare i diversi modi in cui viene gestita la famiglia all’interno delle mura domestiche e fuori da esse, in relazione ai problemi sociali ed economici che oggi si trovano ad affrontare. Quindi ben venga una scuola che insegni ai nostri ragazzi, insisto maschi e femmine, ad affrontare i problemi quotidiani in modo efficace e virtuoso. Il consumatore di domani deve sapere di avere un potere economico nelle sue mani: scegliere un prodotto anziché un altro determina spostamenti economici e scelte aziendali non indifferenti, se non si consumasse più junk food –  il cosiddetto cibo spazzatura – ne guadagnerebbe la salute e obbligherebbe le aziende a rinnovarsi. Le iniziative politiche proposte oggi dalla Gran Bretagna vanno in quella direzione, dopo che un numeroso gruppo di medici ha sentenziato che il Covid-19 è favorito dalla obesità. Ben venga dunque una nuova economia domestica e una educazione civica per formare l’uomo e la donna di domani. Pena un arretramento sociale e culturale di cui non abbiamo bisogno.

Marino Marini


Rimani aggiornato su Ricette, Eventi e Manifestazioni! 📩  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER